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Il Ministro Patuanelli accoglie le istanze dei titolari e dei gestori di bar, pub e ristoranti, sostenute con forza dalla Confesercenti

Restituire dignità al settore della ristorazione, attraverso un piano che preveda la riapertura in sicurezza delle attività. Questo l’obiettivo perseguito dalla Confesercenti nazionale e dalle divisioni locali, attraverso la FIEPeT – Federazione Italiana Esercizi Pubblici e Turistici, che ha portato a un primo e importante risultato.

Il Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, durante un incontro che si è svolto in via telematica ieri, martedì 19 gennaio, alla presenza anche del viceministro Alessia Morani e dei rappresentanti sindacali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, ha accolto infatti le istanze dell’associazione di categoria, con la promessa di pianificare non solo la graduale riapertura delle attività, ma anche l’erogazione di contributi a sostegno degli operatori del settore.

Un comparto, quello della ristorazione, tra i più colpiti dalle restrizioni disposte dal Governo per contenere l’emergenza pandemica, composto da oltre 300mila imprese, che negli ultimi 12 mesi hanno registrato complessivamente circa 38 miliardi di euro di perdita di fatturato.

«Si tratta di un risultato notevole – spiega Michele Piccirillo, responsabile di Confesercenti Ostuni e presidente f.f. di Confesercenti Brindisi – raggiunto grazie al lavoro sinergico delle divisioni locali. Durante l’incontro il Ministro Patuanelli ha dichiarato di aver già richiesto l’attivazione di un tavolo di confronto con il Ministro della Sanità e con il CTS per discutere sulle modalità di ripartenza del settore, intervenendo sui Protocolli Sanitari. Non solo, il Ministro ha anche confermato lo stanziamento di ulteriori ristori, rapportati alle perdite di fatturato dell’intero anno 2020, mentre per l’esercizio 2021 si procederà inizialmente riprendendo le vecchie modalità utilizzate per gli indennizzi a fondo perduto.

L’incontro di ieri– continua Piccirillo – è l’epilogo di un lungo percorso portato avanti dalla base, ossia dalle sezioni locali di Confesercenti. Grazie a un grande lavoro di squadra, condotto a vari livelli dall’associazione, e dal confronto sistematico con gli operatori, il settore della ristorazione potrà avvalersi a breve delle misure che saranno disposte dal Governo. In una situazione complessa, com’è quella attuale, l’arma vincente è fare sistema. Le associazioni di categoria hanno la possibilità di dialogare con i vertici governativi e posseggono gli strumenti per avanzare proposte ponderate sulle reali esigenze degli operatori.

Il mio invito pertanto – conclude Michele Piccirillo – si estende a tutti coloro che nelle ultime ore sono confluiti in comitati civici spontanei. Le iniziative estemporanee sono senz’altro nobili, ma difficilmente risultano incisive. Confesercenti resta a disposizione delle singole realtà operanti nel turismo e nella ristorazione, per restituire dignità e soprattutto un futuro all’intera categoria».