De Masi
De Masi
Volantino Spazio Conad Mesagne

Sabato 14 giugno alle ore 19.30 l’Auditorium della Fondazione Paolo Grassi ospita un incontro letterario in musica: il noto sociologo Domenico De Masi torna in Fondazione per presentare al pubblico il suo ultimo libro edito da Rizzoli, dal titolo “MappaMundi. Modelli di vita per una società senza orientamento”.
Nell’occasione dialogherà con l’autore il giornalista Rai Enzo Quarto. Prevista inoltre la partecipazione del trio chitarristico “Le 13” composto da Silvia Boccadamo, Carla Canitano, M. Luisa Petrelli. [Ingresso libero]

 IL LIBRO:
Se si parla sempre più spesso di crisi dell’Occidente, se ormai l’intero pianeta avverte un disagio che i profeti di sventura prevedono irreversibile, forse non è la realtà a essere in crisi, forse è in crisi il nostro modo di interpretarla, sono in crisi i nostri modelli esplicativi. Siccome le categorie mentali che abbiamo ereditato dall’epoca industriale non sono più capaci di spiegarci il presente, siamo indotti a diffidare del futuro, oscillando tra disorientamento e paura. Attendiamo il vento favorevole ma non sappiamo dove andare. Sentiamo crescere intorno a noi e dentro di noi l’esigenza di un mondo nuovo consapevole e solidale, l’urgenza di un nuovo modello di vita capace di orientare un progresso che, privo di regole e di scopi, risulta sempre più insensato. Ma a chi tocca l’onere di elaborare questo nuovo modello? Ne esiste già un embrione da qualche parte? In queste pagine l’autore parte dalle domande più urgenti del nostro tempo per avviare un’analisi a tutto campo dei modelli di vita elaborati dall’uomo nel corso dei secoli, dei sistemi sociali, culturali, religiosi creati per rispondere alle sfide dell’esistenza. Possono ancora esserci utili per affrontare il tempo che ci attende? Solo a partire da una seria rivisitazione critica, che ci orienti sul percorso che l’intelligenza collettiva ha compiuto per giungere fino a oggi, si potranno trarre indicazioni per il percorso da intraprendere.

 L’AUTORE:
Domenico De Masi è un sociologo italiano. E’ Professore emerito di Sociologia del lavoro presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Ha fondato la S3-Studium, società di consulenza organizzativa, di cui è direttore scientifico. E’ membro del Comitato etico di Siena Biotech e del Comitato Scientifico della Fondazione Veronesi. E’ stato preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma, dove ha insegnato Sociologia del lavoro; presidente dell’In/Arch, Istituto Italiano di Architettura; fondatore e presidente della SIT, Società italiana telelavoro; presidente dell’AIF, Associazione Italiana Formatori. Ha pubblicato numerosi saggi di sociologia urbana, dello sviluppo, del lavoro, dell’organizzazione, dei macro-sistemi. Dirige “NEXT. Strumenti per l’innovazione” ed è membro del Comitato scientifico
della rivista “Sociologia del lavoro”. Collabora con le maggiori aziende e con le maggiori testate italiane.

 LE 13:
Le 13 sono un trio di chitarre (Silvia Boccadamo, Carla Canitano, M. Luisa Petrelli) che nasce dall’incontro di tre chitarriste, diplomate presso il Conservatorio di musica “T. Schipa” di Lecce e con alle spalle una nutrita attività concertistica solistica e soprattutto cameristica
Convinte della bellezza e della particolare raffinatezza sonora che l’unione di tre chitarre può far scaturire, le musiciste si sono dedicate sia alla ricerca del repertorio originale per questa formazione che all’arrangiamento e alla rielaborazione di famosi pezzi per chitarra solista e non solo. Vincitore assoluto del concorso “Città di Taranto 2007”, il trio si esibisce regolarmente per associazioni (Camerata musicale salentina), enti e in importanti manifestazioni( Trend & Blues Festival, Cortili Aperti, Grappolo Carminio, Spiagge Aperte, Notte delle chitarre, Pizzicar de corde). Oltre a questa attività, le tre musiciste sono tutte docenti di chitarra, presso le scuole medie ad indirizzo musicale e vengono spesso chiamate come componenti di giuria in concorsi musicali nazionali. Il loro primo lavoro “Danzas de la seducciòn” nasce dal desiderio di far conoscere al grosso pubblico questa formazione così insolita che, se da un lato è prettamente classica, dall’altro propone brani notissimi e familiari come i temi dalla “carmen” , tico tico ,i tanghi di Piazzolla. Il disco prende il nome da un brano di Joaquin Turina, musicista spagnolo dei primi del novecento. Il motivo conduttore è proprio quello della “danza”: da quella gitana a quella spagnola, da quella flamenca a quella classica. Ritmi spagnoli coinvolgenti e spumeggianti, note di sensualità e delicatezza caratterizzano indubbiamente questo cd a cui sono state dedicate lusinghieri recensioni su “ Il corsivo” e ”Donne del sud”. Su “chitarra e dintorni” , rivista specializzata nel settore, è stato dedicato loro uno speciale nel mese di gennaio. Recentemente è stato attribuito il premio “ donne del sud 2009” per la musica.