Una Valle di Libri 2021
Una Valle di Libri 2021

Nella seconda giornata (1° settembre 2021) arrivano Lucilla Agosti e Carlo Cottarelli

CEGLIE MESSAPICA – Dopo il talk sul covid con la presentazione del libro “Eroe in camice bianco” scritto Valentina De Nicolò e Ignazio Iacone con il dialogo di Pier Luigi Lopalco ed il racconto di Walter Nudo, prosegue “Una Valle di Libri”. Oggi (1° settembre) in Largo Ognissanti a Ceglie Messapica arrivano Lucilla Agosti e Carlo Cottarelli.

Nel festival letterario della Valle d’Itria, organizzato dalla New Music Promotion con il supporto del Comune di Ceglie Messapica e della testata giornalistica glocalmedia.info con Apulia web tv, due nuovi ospiti, alle 20.30 Lucilla Agosti che presenta il suo primo romanzo “Se esplodi fallo piano” (ed. Mondadori), dialoga con l’autrice la prof. Nuccia Lentini. Alle 21.30 spazio all’attualità economica con il prof. Carlo Cottarelli che presenta il suo nuovo libro “All’infermo e ritorno – per la nostra rinascita sociale ed economica” (ed. Feltrinelli), dialoga con l’autore il giornalista del Nuovo Quotidiano di Puglia Francesco Gioffredi.

DATA 1 settembre 2021 ore 20:30

Lucilla Agosti

Se esplodi fallo piano

dialogo con Nuccia Lentini

GENERE Narrativa e letteratura

EDITORE Mondadori

Nella vita di Carla sembra non mancare niente: due figli, un lavoro che le piace e un marito, Filippo, che crede di amare. Eppure basta un messaggio ambiguo trovato per caso nello smartphone di Filippo per infrangere l’apparente equilibrio in cui per anni ha nascosto le proprie fragilità. La sua rabbia esplode come un vasetto di marmellata scagliato contro il muro. Anche se le convenzioni borghesi in cui è immersa le richiedono invece compostezza, le suggeriscono di “esplodere piano”. Carla inizia così il percorso accidentato per rimettere insieme i pezzi di un’esistenza andata in frantumi. Chi era e cosa desiderava davvero? Che fine aveva fatto quel Filippo di cui si era innamorata anni prima, con cui aveva deciso di costruire una famiglia? E perché uno dei suoi figli continuava a non parlare? Passerà da conversazioni senza filtri con la madre davanti a una tazza fumante di tè verde ad avventure erotiche tanto eclatanti quanto tenere (indimenticabile la scena in hotel con un attore porno). Muovendosi sempre in quell’equilibrio precario come quando si cammina coi tacchi sottili su una strada di ciottoli. In questo felice esordio narrativo, Lucilla Agosti racconta senza stereotipi una crisi di coppia in cui è facile identificarsi, confidando i pensieri più intimi e veri di una donna che prende in mano la sua vita e i suoi desideri per ricomporne i frammenti dispersi dopo l’esplosione.

DATA 1 settembre 2021 ore 20:30

Carlo Cottarelli

All’inferno e ritorno

dialogo con Francesco Gioffredi

GENERE Politica e attualità

EDITORE Feltrinelli Editore

Il mondo sta affrontando la peggiore crisi economica dalla Seconda guerra mondiale. Il virus sta facendo danni più gravi di Lehman Brothers. E l’Italia? Bisogna tornare al 1945 per trovare un dato peggiore di caduta del PIL. La crisi ha messo in luce le nostre debolezze, certo, ma anche i nostri punti di forza, compresa la capacità di rispondere bene in condizioni di emergenza. Ma affrontare l’emergenza non basta, e non basta tornare a dove eravamo nel 2019: ora abbiamo davanti a noi la responsabilità della ricostruzione. Carlo Cottarelli si pone al confine tra il mondo che crolla e il mondo che verrà dopo. E, mentre ci accompagna nel labirinto delle possibilità economiche oggi a nostra disposizione, ci mostra come l’Italia abbia bisogno di tornare a crescere in modo sostenibile da un punto di vista sociale, finanziario e ambientale. Dobbiamo salvare la nostra economia, ma per farlo abbiamo bisogno di più uguaglianza, soprattutto nelle opportunità che vengono fornite alle nuove generazioni. Per questo ci vuole la politica, e infatti questo è un libro (anche) politico. Perché parla di come la società italiana dovrebbe funzionare sulla base di un principio ideale: la possibilità per tutti di avere un futuro nella vita, indipendentemente dalle condizioni in cui si è nati. È importante che le agende politiche partano da una chiara enunciazione della società che si vorrebbe realizzare. Altrimenti, la politica diventa personalismo, opportunismo e cinismo.