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Ai domiciliari un 34enne di origine nigeriana, con regolare permesso di soggiorno: ha tentato la fuga, bloccato da un militare non in servizio

Aggredita dall’ex convivente, ieri, sul treno Manduria-Francavilla Fontana, ha chiesto aiuto al capotreno: lui, un nigeriano di 34 anni, con regolare permesso di soggiorno, ha tentato la fuga ed è stato bloccato da un carabiniere libero dal servizio e arrestato per stalking ai danni della connazionale. Lei, in lacrime, ha raccontato che l’ex compagno pretendeva che avesse rapporti sessuali con altri uomini, suoi amici, in cambio di denaro.

Il 34enne è finito ai domiciliari con le accuse di atti persecutori e lesioni personali. La donna ha sporto denuncia dopo essere stata soccorsa e accompagnata in ospedale, al Camberlingo, dove le è stata diagnosticata la contusione dei tessuti orbitali. Non la prima aggressione, stando a quanto riferito ai militari. L’ultima, avvenuta mentre erano in viaggio in treno.

Il capotreno ha chiesto l’invio di una pattuglia dell’Arma, in vista dell’arrivo alla stazione di Francavilla. Qui il nigeriano è sceso e ha cercato di fuggire. Lo ha notato un militare libero dal servizio, in abiti borghesi, che è riuscito a bloccarlo. Una volta in ospedale, ha riferito di conoscere il connazionale dal 2008, periodo in cui assieme erano in Libia, in attesa di raggiungere l’Italia. Nel 2010 iniziano a convivenza, ma da subito – stando al racconto della donna – l’uomo pretende che la donna abbia rapporti sessuali con alcuni suoi amici in cambio di denaro. Lei si rifituta. Sarebbero iniziate le minacce.