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Fonte: Pixbay

La Puglia e il poker: storia di un binomio vincente e di una passione capace di proiettare diversi nostri corregionali sui palcoscenici internazionali del gioco. Sono diversi, infatti, i pugliesi che si sono fatti notare nei migliori tornei, guadagnando fama e…un bel bottino!

Uno dei nomi forti del poker made in Puglia è quello di Giampietro Rizzo. Il 62enne originario di Maglie, popoloso centro in provincia di Lecce, è un commerciante con alle spalle una lunga passione: prima con il poker a cinque carte e poi, da un decennio, anche di Texas Hold’Em. Nel 2017 si è messo in mostra con il trionfo al Main Event SCOOP low, una bella soddisfazione per un 60enne che dice di giocare solo per divertirsi ma ha saputo mettere in fila 3.612 partecipanti, quasi tutti molto più giovani di lui.

Dal Salento a Bisceglie, dove è nato Nicola Sasso. Il suo nome è esploso nel 2013 quando, dopo un’emozionante sfida all’ultima mano, ha sconfitto il campione Usa David Peters aggiudicandosi il Grand Final dell’Italian Poker Tour e un assegno da ben 220mila dollari. Attraverso altri piazzamenti, il suo montepremi complessivo oggi è vicino ai 270 mila dollari.

Da una terra che vedrà presto un’offerta turistica innovativa arriva Davide Suriano, pokerista nativo di Andria e nella lista dei Top 40 italiani. Infatti, con un montepremi complessivo di 816 mila dollari, Suriano occupa la 38esima posizione tra gli italiani più vincenti di sempre. Davide, classe 1989, si è avvicinato al poker nel 2011. Il primo risultato di successo proprio l’anno seguente, con la vittoria alla tappa veneziana del WPT. Nel 2013 la seconda grande vittoria, stavolta nella sfavillante Londra, teatro dello European Poker Tour. Al 2014 risale il suo “botto” più grande, con la sfiorata vittoria all’IPT di Nova Gorica, in Slovenia, e soprattutto la tappa di Las Vegas, il tempio del poker e di molte altre emozioni. Suriano si è portato a casa il braccialetto del torneo “$10.000 Heads-Up No Limit Hold’Em Championship”, uno dei più difficili appuntamenti delle WSOP, le World Series of Poker. Per lui un assegno di 335 mila dollari e l’ingresso nel Gotha del poker mondiale.

Un’ultima segnalazione la meritano i giocatori online: di cui non si conosce il nome reale, ma solo un nickname con cui applicano le strategie migliori. È il caso di “Salento2009”, giocatore leccese di Martano, che nel 2017 si è distinto con una brillante vittoria agli ICOOP, Italian Championship of Online Poker; di “Leonisinasce” di Apricena (Foggia) e “Francesc381” di Acquaviva delle Fonti (Bari) che in un glorioso pomeriggio di fine 2019, partecipando a un torneo flash di “Sit & Go Blast”, si sono portati a casa rispettivamente 30mila e 90mila euro!

Dietro questi sportivi professionisti si celano tanti altri appassionati ancora oggi nell’anonimato ma pronti a emergere e farsi notare, sia nei tornei fisici che in quelli online.

Stando ai numeri forniti dal Libro Blu del 2019, con cui l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli scatta una sorta di polaroid della situazione del gioco in Italia, i pugliesi sono tra i più appassionati giocatori. La nostra Regione è infatti al sesto posto assoluto e la spesa pro capite nel 2019 è stata di 1.844 euro. Di questi, oltre un terzo ormai è dedicato alle piattaforme online, che prendono sempre più piede, soprattutto nel Sud Italia dove non ci sono dei casinò veri e propri: 711 euro è l’ammontare di spesa sul web contro i 1.133 euro delle installazioni fisse.

Fonte: Pixbay

A livello di province, in testa alla classifica regionale c’è quella di Barletta – Andria – Trani, con una spesa media di 1.527 euro. Subito sotto Taranto con 1.507 euro e Bari a quota 1.441 euro. Seguono Brindisi (1.410 euro), Lecce (1.274 euro) e infine Foggia (989 euro), che pare però essere in forte crescita sui dati del 2020, ancora parziali.

Al di là delle differenze provinciali, la Puglia è una terra dove la voglia di gioco nutre la speranza di potere celebrare presto un nuovo campione!