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La vita di Chesney Henry Baker Junior, meglio conosciuto come Chet Baker, raccontata sul palcoscenico da attori e da musicisti attraverso un viaggio che percorre le tappe di una carriera straordinaria ma, al tempo stesso, d’una vita dissoluta e travagliata.

E’ questa l’ultima, preziosa proposta della stagione teatrale promossa dal Comune con la direzione artistica del teatro pubblico Pugliese. “Chet – un angelo mancato”, il titolo dello spettacolo, scritto e diretto dal regista martinese Clarizio Di Ciaula, in scena domani sera, 30 aprile, sul palco del Teatro Verdi, a cura dell’associazione Culturale Murgia Teatro, in occasione della Giornata Internazionale Unesco del Jazz. Protagonisti, gli attori: Moisè Curia, Cesare Pasimeni, Diletta Carrozzo, Gianluca Busco, Antonia Chiatante, Davide Scalera, Mariagrazia Stola, Rosanna De Luca, Ketty Volpe, insieme ai musicisti: Pasquale Mega (pianoforte), Camillo Pace (contrabbasso), Giovanni Angelini (batteria). Assistente alla regia: Annarita Semeraro, costumi: Annalisa Milanese; montaggio video: Mimmo Migailo; direttore di scena: Gaetano Gianfrate.

Lo spettacolo racconta la storia di un talento straordinario rivelato in ogni singola nota dal suono inconfondibile della sua tromba. Un musicista d’una sensibilità raffinata che, pur avendo dilaniato la propria esistenza con una vita dissoluta e quasi sempre sotto effetto di pesanti droghe, costituisce ancora oggi per qualsiasi musicista un ineluttabile riferimento interpretativo. Capace d’esprimere un universo di sensazioni ed emozioni trasmettendole a intere generazioni, ci ha lasciato l’inquietante interrogativo di sapere se sia stato complice, carnefice o, forse, semplicemente vittima del suo immenso talento.

Chet è considerato ancora oggi uno dei più  grandi trombettisti della musica jazz, vero punto di riferimento di quello stile jazzistico definito “cool jazz”.

Chet