«Arboris Belli», domenica 27 maggio l’anniversario della liberazione dal regime feudale

L’avvio del percorso di gemellaggio con Caserta, gli Antici Giochi inaugurati da Lino Banfi, una mostra e un cortometraggio. Aspettando la rievocazione storica del 2 e 3 giugno

L’avvio del percorso di gemellaggio con Caserta, gli Antici Giochi inaugurati da Lino Banfi, una mostra e un cortometraggio. Aspettando la rievocazione storica del 2 e 3 giugno

Manca meno di una settimana ad «Arboris Belli», il calendario di eventi per l’anniversario della liberazione dal regime feudale.

Organizzati dall’associazione A.R.T.E C.A. e il Comune di Alberobello, con il patrocinio della Regione Puglia e la Banca di Credito Cooperativo di Alberobello e Sammichele di Bari, i festeggiamenti per il 221mo anniversario dell’elevazione a città regia partiranno domenica 27 maggio e si concluderanno domenica 3 giugno.

Domenica 27 maggio si inizia «Nel segno della storia». Alberobello e Caserta si incontrano per avviare il percorso di gemellaggio tra i due Comuni, entrambi riconosciuti dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità..

La giornata inizierà con il corteo storico di Arboris Belli e della Real Colonia di San Leucio. La partenza sarà in Piazza Curri alle ore 10.30. Il corteo proseguirà per Corso Vittorio Emanuele, Largo Martellotta, Rione Monti, Piazza del Popolo con arrivo al Pazzo Comunale.

Il corteo sarà una rappresentazione visiva del codice delle leggi promulgato da Re Ferdinando IV di Borbone che alla fine del ‘700 pensò di istituire una fabbrica di sete grezze e lavorate, dalla produzione del baco da seta fino alla realizzazione delle stoffe pregiate.

Alle 12.00, in Municipio, la giornata proseguirà con la firma del Protocollo d’Intesa tra i Comuni di Alberobello e Caserta per l’avvio del Gemellaggio tra le due Comunità che, oltre ad essere entrambi siti UNESCO, hanno avuto in comune lo stesso Re, Ferdinando IV, che con decreto regio del 27 maggio 1797 elevò il piccolo villaggio di Alberobello a città regia.

«E’ un onore per noi avviare questo percorso di gemellaggio – dice l’assessore alla Cultura, Alessandra Turi – al fine di approfondire maggiormente gli aspetti culturali, storici e sociali che ci accomunano e cementare il legame di amicizia tra le nostre Comunità. Auspichiamo che questo percorso possa consolidare ulteriormente i rapporti di amicizia, collaborazione e scambio culturale già attivi tra le nostre Comunità».

Nel pomeriggio, alle 17.00, Lino Banfi, ospite di Alberobello per il conferimento della cittadinanza onoraria (sabato 26 maggio, ore 10.30, Municipio), saluterà i bambini in costume d’epoca e darà inizio agli Antichi Giochi in Piazza del Popolo.

Ci sarà un Torneo di giochi a squadre e gare di abilità come la Corsa con i sacchi, il Tiro alla fune, la Mula, Centra il centrone, Palla di pezza, Stai là, Porta la sporta e tanti altri, organizzati in collaborazione con il gruppo Scout «Alberobello 1» e le scuole di ogni ordine e grado.

Alle 18.30 sarà inaugurata la mostra «Tessuti di Pietra – la moda indossa i trulli di Alberobello» presso Casa D’Amore. L’esposizione, a cura di Gabriele Rosato, sarà visitabile fino al 27 luglio.

La mostra si materializzerà nella ricostruzione illustrata della moda ad Alberobello nel ‘900 fino all’epoca contemporanea. «Non si tratta di una rassegna di abiti d’epoca – spiega l’assessore Turi –, ma di un’opportunità per cogliere la parte più vibrante del tessuto di una comunità che si riconosce nei connotati, ormai emblematici per tutta la Puglia, dei trulli. Nello specifico, si tratterà di un’esposizione temporanea che ripercorrerà attraverso una documentazione (sia originale sia in copia anastatica) e a mezzo di riproduzioni filmate (e multimediali) la storia della moda fra i Trulli di Alberobello».

La giornata si concluderà con la proiezione del cortometraggio «Alberobello 27 maggio 1797» in Piazza del Popolo alle 20.30.

Il corto è stato realizzato nell’ambito del progetto di educazione alla memoria storica Non c’è futuro senza memoria, prodotto da A.R.T.E.C.A. in collaborazione con il Comune di Alberobello. Attori protagonisti sono gli studenti dell’Istituto Comprensivo Morea Tinelli e dell’IISS Caramia-Gigante.

I festeggiamenti proseguiranno venerdì 1 giugno, alle ore 20.00, con «A tavola con la storia», il banchetto storico in costume d’epoca nel Rione Aia Piccola.

Sabato 2 e domenica 3 giugno (ore 19.00) si chiuderà con «Corpi di Pietra», la trasposizione scenica della liberazione a cura di Giuseppe Palasciano.

Ufficio stampa- Comune di Alberobello

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