Nell’ambito dei festeggiamenti del 250° anniversario di Ludwig van Beethoven l’Orchestra Filarmonica Pugliese, diretta dal Maestro Pietro Borgonovo, offre il proprio contributo artistico e produttivo alla città di Molfetta con un concerto-omaggio al grande compositore tedesco. L’appuntamento è per domenica 6 settembre, all’interno della chiesa Madonna della Pace, con un programma di due sonate: il triplo concerto op. 56 e la Sinfonia n.7 op.92.

Il Grande Concerto in do maggiore per pianoforte, violino e violoncello, più noto come Triplo Concerto, scritto nel 1803-1804 su richiesta dell’Arciduca Rodolfo d’Asburgo cui Beethoven dava lezioni di pianoforte e pubblicato tre anni dopo, nel 1807, vedrà esibirsi, assieme ai musicisti della Filarmonica Pugliese, i solisti pugliesi Gabriele Ceci al violino, spalla dei primi violini dell’Orchestra della Fondazione Lirico Sinfonica “Petruzzelli e Teatri di Bari” e prima parte con Orchestre come quella dell’Opera di Roma e quella del Teatro La Fenice di Venezia, Mirco Ceci al pianoforte, vincitore del primo premio al Concorso Internazionale di Esecuzione pianistica “Pietro Argento” di Gioia del Colle e della 24° edizione del prestigioso Concorso pianistico “Premio Venezia” e Fabio Mureddu al pianoforte, docente di musica da camera presso il Conservatorio di Foggia, già musicista in orchestre prestigiose come l’Orchestra da Camera Italiana, l’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia e al fianco di insigni solisti, e direttori quali Riccardo Muti, Claudio Abbado, Valery Gergiev, Gustavo Dudamel, Jeffrey Tate.

Composizione unica nella produzione concertistica di Beethoven, il Triplo Concerto, che Beethoven chiamava “Sinfonia concertante”, volle rifarsi al sonatismo e concertismo parigino, più brillante ed estroverso di quello viennese creato da Haydn e Mozart.

A seguire, verrà eseguita la Sinfonia n.7 op.92 che il collega Richard Wagner, colpito dall’elemento ritmico, definì: «l’apoteosi della danza. È la dama nella sua massima essenza, l’azione del corpo tradotta in suoni per così dire ideali».

La Filarmonica Pugliese è reduce di importanti produzioni nell’estate 2020 come la seconda edizione del Sol dell’Alba di Bisceglie, il concerto omaggio a Fellini realizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam, in collaborazione con Rai Cinema e CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica e, unicum in Italia,  è stata chiamata ad aprire una serata in discoteca, la celebre sala da ballo ‘Disco Future’ di Bisceglie, nata dalle ceneri del club Divinae Follie.

Inoltre, in questa settimana sono altri due gli appuntamenti che vedranno impegnata l’Orchestra: domani, 2 settembre, a Bari, con l’omaggio a Sordi e Fellini (Piccolo Cinema) e venerdì 4 settembre, presso villa Ciardi (Bisceglie) con l’evento ‘Metti una sera a cena con Ronn Moss’.

Nella serata- omaggio a Beethoven di domenica 6, la compagine orchestrale sarà diretta dal M° Pietro Borgonovo, Direttore Artistico della Giovine Orchestra Genovese, storica società di concerti a Genova, e, dal 2003, Direttore Artistico del Concorso Internazionale di Musica G. B. Viotti di Vercelli, già direttore in importanti teatri come il Teatro di San Carlo di Napoli, la Semperoper di Dresda, l’Arena di Verona, il Teatro dell’Opera di Roma, al Teatro La Fenice di Venezia. A lui è stata affidata la direzione della prima mondiale dell’opera Medea di Adriano Guarnieri, spettacolo vincitore del Premio Abbiati 2003.

La manifestazione di domenica 6 settembre è organizzata dall’Associazione Auditorium e dall’Associazione Legni Pregiati, grazie al contributo della Fondazione Puglia.

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