Sabato 3 e Domenica 4 ottobre p.v. si svolgerà la giornata nazionale di informazione e autofinanziamento, promossa dall’ A.I.D.O. – Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule con l’adesione del Presidente della Repubblica e che quest’anno ha raggiunto la sua quattordicesima edizione.

I volontari dell’A.I.D.O. saranno presenti in oltre 1.400 piazze per incontrare i cittadini, dare loro informazioni sull’importanza della donazione come valore sociale e come opportunità per salvare la vita a chi non ha altre possibilità di sopravvivenza, offrire una piantina di Anthurium andreanum consegnate con una offerta di 13 € cadauna. Le offerte ricevute saranno finalizzate a ulteriori campagne informative e alla ricerca sui trapianti.

Anche il Gruppo Comunale A.I.D.O. “Marco Bungaro” – Brindisi, con sede nell’ex Ospedale Di Summa, aderisce alla campagna “Un Anthurium per l’informazione” con banchetti informativi che saranno posizionati nel piazzale antistante:

Domenica 4 ottobre 2015:

  • mattina:
  • Parrocchia “Cattedrale” (quartiere Centro);
  • Seminario Diocesano (Quartiere Santa Chiara);
  • San Pietro Vernotico – “Chiesa degli Angeli” (organizzato dal gruppo nascente AIDO)
    • pomeriggio:
  • Salesiani – All’interno dell’oratorio parrocchiale (quartiere Cappuccini).

Gli interessati che non arrivano in piazza possono prenotare le piante al num. 393/ 47.31.772

La responsabilità sociale, che è la chiave di volta della donazione, va supportata non solo attraverso un sistema sanitario che assicuri risultati ma anche attraverso la diffusione di un’informazione continua e trasparente per chiarire soprattutto gli aspetti più controversi come, per esempio, le modalità di accertamento della morte cerebrale, le garanzie di rispetto delle volontà del potenziale donatore e dei familiari, la trasparenza delle liste d’attesa.

In oltre 40 anni di attività della nostra associazione abbiamo spesso percepito resistenza da parte della gente ad affrontare l’argomento della donazione, con giustificazioni quali “non ci voglio pensare”, “è un argomento imbarazzante”, “perché devo pensare alla morte adesso?”. Molto spesso, inoltre, si guarda alla donazione solo sull’onda dell’emozione di un fatto di cronaca.

Obiettivo dell’A.I.D.O. è smussare questa resistenza psicologica ed eliminare pregiudizi e disinformazione che rischiano il più delle volte di incrinare il sistema delle donazioni; è necessario generare un cambiamento culturale nell’opinione pubblica: gli incontri con la popolazione nelle piazze, possono aiutare ad avvicinarsi in maniera cosciente e razionale alla realtà dei trapianti.