I poliziotti del Commissariato di Ostuni e gli agenti della Polizia stradale hanno arrestato il conducente del Tir che ha causato l’incidente sulla SS 379.

È stato arrestato dai Poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ostuni, Francesco De Sario di 57 anni di Terlizzi, l’autista del tir che ieri ha causato l’incidente stradale nel quale hanno perso la vita cinque persone. L’arresto è stato operato dagli agenti del Commissariato di Polizia di Ostuni, diretto dal commissario capo Gianni Albano e dai colleghi della Polizia Stradale, al comando del vice questore Pasqualina Ciaccia, coordinati dal Pubblico Ministero Luca Bucchieri.

De Sario è stato arrestato per omicidio plurimo, viaggiava a 85 chilometri orari a fronte dei 70 previsti dalla sua categoria e non ha rispettato la distanza di sicurezza, infrangendo il codice della strada, queste le cause dell’incidente che si è verificato ieri (12 dicembre), lungo la strada statale 379 in località Torre Spaccata.

Entrambe le corsie di marcia sono state invase dall’autoarticolato che trasportava olio alimentare ed era diretto a Bari. Oltre alla piccola Viola, hanno perso la vita Vito Muscatello di 71 anni, la moglie Rosa Minerba, Annamaria Minerba entrambe 74enni (nonni e zia della bambina) e il 21enne di Fasano Leonardo Orlandino portiere del Real Paradiso Brindisi, principale squadra di calcio del capoluogo impegnata nel campionato di calcio di Prima Categoria. Ferita la moglie del consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle Cristian Casili, Marta Muscatello, 45 anni, che viaggiava insieme ai genitori, una zia e la figlioletta: è ricoverata nel reparto di ortopedia dell’ospedale Perrino di Brindisi con fratture in diverse parti del corpo con una prognosi di 40 giorni.

Tutti viaggiavano su una Opel Zafira, condotta dal 71enne deceduto durante il trasporto in ospedale. Il portiere del Brindisi Calcio invece era l’unico conducente di una Peugeot 107, secondo quanto accertato dai sanitari del 118 è morto sul colpo dopo che la sua auto è stata schiacciata dall’autotreno. Illeso il camionista e le persone che viaggiavano sulla terza vettura coinvolta una Opel Corsa: I.R. 62 anni (conducente), D.R. 29 e C.P. 64 anni, viaggiavano sulla corsia opposta, anche loro hanno vissuto l’inferno e sono vivi per miracolo. Anche la loro vettura si è ridotta a un groviglio di lamiere.

La strada statale è rimasta interrotta e bloccata fino alle due della notte scorsa. I Vigili del Fuoco del distaccamento di Ostuni hanno presidiato la zona fino a quando i mezzi non sono stati rimossi. Personale dell’Anas ha poi bonificato la carreggiata che si era riempita di olio. Le tre salme sono state trasferite nella camera mortuaria del cimitero di Fasano.

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