Le operazioni sono state effettuare in collaborazione tra il Commissariato di Ostuni e la Compagnia della Guardia di Finanza di Ostuni.

Nella notte tra mercoledì e giovedì della corrente settimana, personale del Commissariato di P.S. e della Compagnia Guardia di Finanza di Ostuni, coordinati dal Commissario Capo Gianni Albano e dal Capitano Gerardo Chiusano, nell’ambito delle direttive impartite dal Questore Roberto Gentile e dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Brindisi Col. tST Pil. Maurizio De Panfilis, espletava mirati controlli nei comuni di Ceglie Messapica e di Carovigno volti alla prevenzione e repressione dei reati, passando al setaccio i luoghi di incontro e di aggregazione, quali bar e circoli privati.

Durante l’operazione di controllo sono stati impiegati complessivamente 20 uomini e anche 2 unità cinofile della Guardia di finanza di Brindisi.

In particolare, sulla base di segnalazioni giunte ai rispettivi comandi di polizia circa la frequentazione di un circolo ricreativo ubicato nel Comune di Ceglie Messapica da parte di soggetti normalmente dediti al consumo e spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, veniva approfondito il controllo all’interno dello stesso. Si procedeva alla completa identificazione di tutti gli avventori, i cui nominativi, inseriti all’interno delle BB.DD. interforze, annoveravano innumerevoli precedenti penali per reati quali detenzione ai fini di spaccio, associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, gioco d’azzardo, rapina e tentato omicidio; si approfondiva inoltre l’accertamento in riferimento alla documentazione relativa all’attività riscontrando delle irregolarità circa la tenuta del registro dei soci nonché sul versante della pirateria audiovisiva. Di fatti, l’attività di ricerca permetteva di rinvenire, ben occultati all’interno del locale, nr. 98 cd e nr. 28 locandine a colori illecitamente riprodotte.

Il titolare dell’attività, dunque, veniva denunciato all’Autorità giudiziaria per la violazione dell’articolo 171 ter della Legge 633/41 sulla protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio.

Nei confronti del gestore del locale, già segnalato in precedenza per la violazione dell’articolo 100 del Testo Unico sulle Leggi di Pubblica Sicurezza, sarà effettuata una segnalazione al Questore di Brindisi ai sensi del medesimo articolo finalizzato all’irrogazione della chiusura per motivi di sicurezza pubblica e per non essersi attenuto alla prescrizione che impone la non frequentazione del circolo ricreativo da parte di soggetti con precedenti penali.

Nei confronti di uno degli avventori inoltre, un pluripregiudicato mesagnese, l’ufficio misure di prevenzione e di sicurezza del Commissariato avanzerà al Questore di Brindisi proposta per l’applicazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune cegliese.

Ma le attività hanno anche interessato il Comune di Carovigno, nell’ambito del quale, oltre al controllo di bar, sale giochi e circoli ricreativi, venivano effettuati diversi posti di controllo e perquisizioni durante le quali un soggetto del posto, con precedenti per spaccio, guida sotto l’influenza di alcool e uso personale di sostanze stupefacenti, veniva colto in possesso di 1 spinello contenente hashish nonché 1 “stecca” di hashish dell’ulteriore peso di poco più di 5 grammi.

Lo stesso veniva pertanto segnalato ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990 all’Autorità Prefettizia di Brindisi per le determinazioni di pertinenza.

L’intervento congiunto, ha permesso altresì di controllare più di 60 soggetti tra conducenti e traportati con l’esecuzione di 3 perquisizioni a carico di altrettanti soggetti gravati da trascorsi giudiziari.

I servizi congiunti della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza della Città Bianca, proseguiranno nei prossimi giorni nell’ottica della determinazione della sicurezza generale e al fine di prevenire e reprimere la commissione dei reati sul territorio realizzando, così, una sinergia operativa che attraverso un efficace incontro di competenze diverse e complementari, si propone di assicurare un più ottimale baluardo al servizio della comunità.