L’intervento degli agenti del Commisariato di Ostuni ha scongiurato il peggio

Il personale della Squadra Volante del Commissariato della Città Bianca, effettuava un intervento presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Ostuni ove, personale sanitario aveva segnalato la presenza di due cittadini nordafricani lì giunti con ferite procurate da arma da taglio in ragione delle quali, necessitavano di adeguate cure mediche, all’esito delle quali venivano dimessi con prognosi per entrambi di 10 giorni. Gli immediati accertamenti compiuti, consentivano di appurare che le lesioni erano state causate da una colluttazione avuta all’interno di un pub di Ceglie Messapica con altri 2 soggetti del posto, attualmente in corso di identificazione, per ragioni connesse ad apprezzamenti compiuti dai 2 extracomunitari nei riguardi delle fidanzate dei due italiani, così come ricostruito dal personale di Polizia tempestivamente intervenuto nel locale. Qui, inoltre, si accertava che i 2 stranieri versavano in un forte stato di ebrezza alcolica e che durante il confronto tra i 4, erano state utilizzate bottiglie di vetro ed altri oggetti di fortuna con la situazione che, non degenerava, solo grazie al sopraggiungere della Volante del Commissariato ostunese, le cui sirene, in avvicinamento, facevano fortunatamente desistere i contendenti, evitando ben più gravi epiloghi.

Veniva pertanto eseguita attenta attività di ricostruzione di quanto accaduto all’interno del pub e, all’esito della stessa, si acclarava l’effettivo verificarsi di una accesa rissa alla quale partecipavano certamente anche i 2 cittadini nordafricani, compiutamente identificati in S.A, nato in Marocco, classe 1990, residente in Ostuni e M.N., nato in Libia, classe 1990, residente in San Michele Salentino.

Gli stessi con precedenti specifici, dopo le formalità di rito, sono stati sanzionati per ubriachezza manifesta nonché denunciati alla Procura della Repubblica di Brindisi, per il reato di rissa, commessa unitamente a 2 altri soggetti in corso d’identificazione.