Al via la 12esima edizione del Festival dei Giochi e delle Tradizioni, 15-16-17-18-19 giugno 2016

Non solo terra di gastronomia. Alla vigilia dello start per la XII edizione del Festival dei giochi e delle tradizioni di Ceglie Messapica che apre le danze oggi e andrà in scena per cinque giorni consecutivi fino al 19 giugno, l’annuncio ufficiale: “Ceglie diventa la città dei festival”.

Lo annuncia il sindaco Luigi Caroli che quest’anno promuove l’evento non solo con il sostegno dell’amministrazione ma con un riconoscimento eccezionale: “Le insegne di benvenuto in città, ai confini del perimetro urbano, indicheranno da domani la doppia identità del nostro territorio: un riconoscimento della pari dignità fra il racconto gastronomico che ha portato il nome di Ceglie nell’Italia e nel mondo, e il festival dei giochi che grazie a Casarmonica ogni anno suona l’adunata per circa 15mila partecipanti, protagonisti divertiti e attivi del festival. Un annuncio carico d’orgoglio quello del primo cittadino: “È il mio riconoscimento a questi ragazzi, che hanno avuto la forza, la determinazione e il coraggio di trasformare la nostra terra in un villaggio globale del divertimento sano, giusto e intelligente”, ha concluso il primo cittadino al tavolo dei relatori al fianco del direttore artistico Mirko Lodedo, del presidente di Salento Fun Park Marcello Ostuni, oltre che del presidente provinciale dell’Aci Mario Colelli e il direttore Antonio Beccarisi. Partner della cinque giorni organizzata in collaborazione con Armamaxa teatro, lo studio di produzione video Punes, le associazioni Carticù, Comunitazione, Gran teatro del click, Salento Fun Park e Quercetti&C azienda di giocattoli torinese (quella dei celeberrimi chiodini, per intendersi).

La presentazione

“Il primo cittadino lo abbiamo convinto, non resta che convincere a partecipare gli altri 20mila abitanti della nostra città”, è stato il commento di Mirko Lodedo, in tenuta da banditore e pronto a guidare il Piccolo popolo verso la cerimonia inaugurale che risveglia lo spirito di Kailia, ovvero lo spirito della città vecchia, palcoscenico eletto per la cinque giorni all’insegna del divertimento.  Da quest’anno cambiano le nostre visioni. Il direttore artistico ha passato in rassegna i momento clou dell’evento, dalla parata al Grande tiro alla fune, dalle evoluzioni circensi alla finale da brivido con la cuccagna, passando per la storica sfida sui carrettoni. “Antesignani dei go-kart”, ha sottolineato il presidente dell’Aci Mario Colelli, a nome dell’Automobil club Italia, protagonista della cinque giorni con una pista allestita ad hoc nel Palasport della città, dove una squadra di istruttori accompagnerà i più piccoli nelle prime prove di guida sicura. “Si tratta di un circuito speciale che per la prima volta fa la sua comparsa in una città non capoluogo di regione, le esperienze precedenti sono state a Roma, Milano, Torino e adesso Ceglie. Il nostro obiettivo è che i ragazzi diventino guidatori esperti, divertendosi. Ed è certamente il divertimento il filo rosso che unisce l’Aci a questa bella iniziativa”.

Ulteriore prova dell’appeal del festival, che quest’anno assume dimensioni internazionali grazie alla presenza dell’armata di rapper, skaters, breakers in arrivo dai quattro angoli del mondo. “Il feeling con Casarmonica è stato immediato, la nostra adesione altrettanto – ha detto Marcello Ostuni del Salento fun park -. I giochi che animeranno la città rappresentano il passato ma anche il presente e il futuro, non solo di questo territorio. Vedi i Parkour Gaza family, atleti allenati sui campi dove si combattono guerre fratricide,  portatori di messaggi di pace attraverso il loro corpo e le evoluzioni urbane portate in giro per il mondo. Si lanciano dai tetti come se non avessero nulla da perdere, perché non c’è vita senza pace, né gioia senza divertimento”.

Appuntamento oggi, mercoledì 15 luglio, per l’Anteprima del Festival, con la conferenza stampa dedicata al rischio chiusura del reparto Pediatria dell’ospedale di Ostuni che si terrà alle 19 nel castello ducale. Parteciperanno delegati di Emergency e il Comitato a tutela della salute dei più piccoli minacciata dal piano di riordino ospedaliero della Regione Puglia. “Ci piacerebbe dare continuità al Festival anche in altri periodi dell’anno,  prevedendo delle azioni prolungate sul territorio e soprattutto insieme alla comunità”, ha concluso il direttore artistico Mirko Lodedo, “con un semplice obiettivo: di rendere ordinario ciò che di straordinario succede nel festival per sperimentare una quotidianità che ci mette veramente in gioco”.