L’associazione Micologica Naturalistica della Valle D’Itria, costituita nel 2011 dal micologo di Martina Franca e da appassionati, micofagi e botanici, ha al suo attivo 6 mostre micologiche e 5 mostre erbacee. Organizza, iscritta all’Albo Regionale delle Associazioni Micologiche, i corsi propedeutici al permesso alla raccolta dei funghi eduli freschi e durante il periodo autunnale escursioni guidate per la raccolta funghi. In questa manifestazione, la 6° sulle erbe e sui bonsai, gli esperti, Remo Caroli botanico e fitoterapico, Felice Tanzarella Erbosofo e appassionato di micologia e Raffaello Caroli Casavola esperto sulle Orchidee spontanee e appassionato di micologia e di sistemistica botanica, saranno a disposizione dei visitatori per il riconoscimento delle specie erbacee presenti alla mostra e per metterli in guardia dai pericoli derivanti da una cattiva determinazione delle specie;

L’Associazione Culturale Valle d’Itria di Locorotondo nasce nel 1993 per mano di Giorgio Palmisano e da allora si occupa della divulgazione dell’arte del bonsai. L’associazione gestisce, cura e tutela il giardino storico di Masseria Ferragnano a Locorotondo e coltiva e cura i bonsai dei soci e di chi chiede assistenza attraverso la propria nursery. Per tutta la manifestazione saranno presenti per lavorare i bonsai esposti, spiegando le varie tecniche di lavoro. Chi porterà alla mostra il proprio Bonsai potrà quindi approfittare nel far visionare la pianta e magari intervenire su di essa.

1° Festival della Psiche
Interventi di sabato 28 aprile 09.30 – 12.45

Ore 09.30– 13.00 Il Corpo dei Carabinieri per la Biodiversità di Martina Franca sarà presente con erbe particolari raccolte nelle riserve, appositamente per l’evento, e daranno le informazioni utili per la raccolta e le eventuali limitazioni o pericoli e consigli di raccolta;

Ore 09.45 – 10.30 personale del Commissariato di Martina Franca darà informazioni e notizie in merito alle problematiche giudiziarie legate all’uso di sostanze illegali e all’abuso di quelle legali;

Ore 10.15- 12.00 Pietro Andrea Annicelli, giornalista, fa Cronache Martinesi, ascolta buona musica, si interessa di cose curiose. In “Rock’n’drugs, musica stupefacente” parlerà di connessioni con le droghe della musica e della cultura pop e rock, in particolare degli anni Sessanta e Settanta;

Ore 12.15 – 12.45 Antonella Chionna musicista, direttore collana di musicologia Notturno n.5. In “ La Chionna – 30 minute conference: fonologia generativa alla base dell’abuso di sostanze stupefacenti” mostrerà i processi di fonologia che emergono a seguito dell’abuso di sostanze stupefacenti.

1° Festival della Psiche
Interventi di sabato 28 aprile 17.00 – 20.00

Ore 17.00 –17.45 Franco Speciale, musicista. In “Psichedelic room” parlerà della “musica psichedelica degli anni 80” e delle tecniche adottate per rendere questi effetti funzionali e ipnotici per chi li ascolta.

Ore 17.45 – 18.15 Palmisano Marcello micologo ed appassionato di etno-micologia. In “La molecola selvaggia – Le droghe tribali” illustrerà le tecniche di assunzione di sostanze psicoattive che gli sciamani e gli stregoni praticavano per raggiungere uno stato di modificazione della coscienza;

Ore 18.30 – 19.15 Vincenza Ariano Dirigente Medico del Dipartimento di dipendenze patologiche della ASL di Taranto. In “La neurobiologia dell’uso e dipendenza delle sostanze stupefacenti” parlerà delle modificazioni chimico-fisiologiche dell’organismo umano dipendente dalle sostanze psicotrope;

Ore 19.30–20.00 Gerardo Martino, personal training, atleta e ideatore di diverse performance, cultore dell’attività fisica come collante tra la mente e il corpo. In “il corpo psichedelico”, accompagnato da Camillo Pace al contrabbasso, ci farà sentire il sangue tribale scorrere nelle vene, con i suoi movimenti e la sua interpretazione accenderà la molecola selvaggia presente in ognuno di noi;

Ore 20.15 – 20.45 Antonio Palmisano, performer, percussionista. In “il richiamo tribale” tratterà la musica dell’anima e lo stato di trance che il ritmo può indurre nell’ascoltatore.

1° Festival della Psiche
Interventi di domenica 29 aprile 10.00 – 13.00

Ore 10.00– 10.45 Remo Caroli, esperto erborista e fitoterapico. In “I principi attivi delle piante” spiegherà gli effetti delle proprietà chimiche delle piante nel nostro organismo;

Ore 10.45 – 11.30 Emanuela Soleti, Psicologa. In “Psicologia della ricerca, il lato oscuro dell’autodistruzione” parlerà delle sostanze di uso e abuso e della facilità di reperimento.

Ore 11.30 – 12.15 Gianni Svaldi, giornalista e scrittore, direttore responsabile di Radici Future Magazine. In “Il cerchio dei dannati: la realtà visibile e invisibile” parlerà dei fenomeni che la scienza non sa spiegare, chiaroveggenza, la forza disumana, la xenoglossia; dal libro inchiesta “ Satana Dentro” la realtà visibile e invisibile.

Ore 12.15 – 13.00 Ilaria Malagrinò, insegnate, appassionata botanica. In “L’umano nei poeti maledetti” parlerà della corrente letteraria da cui prendono il nome e l’influenza dell’uso e abuso di sostanze psicoattive.

1° Festival della Psiche
Interventi di domenica 29 aprile 16.30– 20.15

Ore 16.30 – 17.15 Marcello Palmisano. In “Animali che si drogano” tratterà la coscienza animale e l’influenza dei comportamenti animali sull’uomo dal punto di vista di apprendimento e di sperimentazione.

Ore 17.15– 18.00 Agostino Convertino, opinionista e critico musicale. In “Nammà fa nu joint” parlerà delle esperienze giovanili negli anni Settanta e Ottanta a Martina Franca in relazione al fenomeno delle sostanze stupefacenti.

Ore 18.15 – 19.00 Michele Mancone, insegnate di religione, musicante. In “Estasi e mistica nella fenomenologia delle grandi religioni. Il cristianesimo come superamento e contraddittorio” traccerà il confine tra l’estasi mistica e l’estasi chimica.

Ore 19.15 – 19.45 Paquale Mega, musicista jazz. In “Jazz Is Not Drugs – E’ da pazzi pensare che per suonare o cantare bene ci voglia la droga. Cit. Billie Holiday”” tratterà dell’eroina tra i musicisti jazz del XX secolo.

Ore 19.45– 20.30 Camillo Pace, musicista, cantautore e etnomusicologo. In “The Cerebral key” tratterà i ritmi e le sonorità tribali e come il suono influiva e influisce sulle modificazioni delle coscienze.

Ore 20.30 – 21.00 Antonio Palmisano, performer, percussionista. In “il richiamo tribale” tratterà la musica dell’anima e lo stato di trance che il ritmo può indurre nell’ascoltatore.

Cinzia Santoro, dipendente del Dipartimento di Prevenzione della ASL TA, scrive per la Gazzetta dal Tacco, ideatrice e presentatrice della Rassegna di Arte, Cultura e Società “L’ora blu” nell’ambito dell’Ass. Castrum Martinae. Modererà e intervisterà i relatori.

Sarà allestita, dall’Associazione Cantieriinpiedi di Martina Franca, una stanza particolare. In questa stanza capiremo come funziona l’orologio veglia – sonno degli organismi viventi, sia essi animali che vegetali e come vengono stimolati subdolamente i desideri e i vizi dell’uomo.

Durante la due giorni i ragazzi della Comunità Emmanuel (comunità di recupero sita nel Comune di Martina Franca) trasmetteranno, con la loro presenza costante le loro esperienze parlando della complessità, una volta schiavi delle droghe, di “venirne fuori”a chi vorrà ascoltare.

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