La loro successione è cronologica, non vi sono legami di contenuto, eppure non si può tralasciare il puntuale ricorrente in ciascuno di essi della frase “la strada che porta al mare”, che da il titolo alla raccolta. […] Ogni singolo racconto catapulta il lettore in una cornice situazionale in cui inevitabilmente respira quelle emozioni che animano i personaggi e le vicende o le situazioni narrate. […] Filo conduttore dei sette racconti è il sentimento d’amore: per se stessi, per l’altro, nei rapporti parentali, nei confronti dell’arte, della musica, del mare…”

POTRESTI ESSERTI PERSO: