Crescono le adesioni dei pugliesi al movimento spontaneo nato dagli elettori del centrosinistra per dire no al documento votato all’unanimità dalla direzione del Pd Pugliese per blindare la candidatura di Michele Emiliano come unica del Pd senza alcun ragionamento o discussione tra la base sulle politiche portate avanti dal governatore in Puglia e nel centrosinistra.

Partita dal Circolo di Castellaneta l’iniziativa ha già coinvolto con documenti ufficiali diversi Circoli Pd della Regione, a cui si sono uniti militanti ed elettori di tutta la Puglia e da ultimo Carlo Calenda.

Mentre ancora non si registrano dichiarazioni da parte dei candidati alla segreteria nazionale Pd né dagli eletti pugliesi.

Nonostante questo, davvero la protesta nata come movimento spontaneo dal basso, lontano dalle cene romane come ci ha accusato Emiliano, é riuscita a crescere tanto da creare i primi dietrofront rispetto al cronoprogramma che la direzione del Segretario Lacarra si era dato.

Per questo il “Pandino Tour”, nonostante la prima tappa in cui il Pd Provinciale di Lecce ci ha fatto trovare le porte della federazione chiuse preferendo tenere la sede vuota e i militanti sul marciapiede, prosegue. Seconda tappa Valle d’Itria.

Ci vedremo sabato alle ore 17 a Cisternino presso il locale Circolo Pd in via Roma, 52.

Parleremo di:

– Sanità (piano di riordino e liste d’attesa)

– Ex Ilva e decarbonizzazione

– Piano dei rifiuti

Tutti gli elettori, militanti, dirigenti, eletti, del centrosinistra dei Comuni della Valle d’Itria e non solo sono invitati a partecipare.

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