Un uomo ha riportato la frattura del setto nasale. Nei guai tre uomini del Barese e un albanese

Apprezzamenti nei confronti di una ragazza sarebbero alla base di una rissa scoppiata nei giorni scorsi nel centro storico di Cisternino. Episodio conclusosi con la denuncia di quattro uomini, tre del Barese e un albanese, e ricostruito grazie alla presenza di telecamere installate nella zona dove si verificati i fatti. A sedare gli animi i carabinieri della locale stazione chiamati da chi ha assistito alla scena, intorno alle 23.

“I motivi della rissa sono riconducibili a un apprezzamento rivolto alla fidanzata di uno di quattro, che ha fatto scatenare le ire del suo accompagnatore e innescare una serie di reazioni violente da parte dei presenti”. Hanno ricostruito i militari dell’Arma che giunti sul luogo della rissa hanno trovato una persona con ferite sanguinanti e contusioni. L’uomo, interrogato, ha spiegato di essere stato aggredito con calci e pugni da persone a lui sconosciute. Accompagnato all’ospedale Perrino di Brindisi è stato giudicato guaribile in 21 giorni per la frattura del setto nasale.

I successivi accertamenti con l’esame delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti in zona, hanno permesso di identificare compiutamente gli altri partecipanti alla rissa che risiedono in un comune della provincia di Bari. Dalle verifiche effettuate è stato rilevato che uno di questi è ricorso alle cure del pronto soccorso di Martina Franca a seguito di alcune escoriazioni riportate.

negrita francavilla fontana

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