Arrestato per maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e danneggiamento nei confronti della coniuge separata. Denunciato anche un familiare della donna.

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Fasano, nel primo pomeriggio del 4 novembre, hanno tratto in arresto, in Cisternino, un 29enne del luogo, per maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e danneggiamento aggravato nei confronti della coniuge.

In particolare, alle precedenti 00.30 circa, l’uomo si è presentato a casa della separanda coniuge, una 29enne del luogo, dopo averla minacciata e strattonata riusciva a farla salire sulla propria vettura e con cui si allontanava.

Un familiare della donna, accortosi di quanto stava accadendo, gli inseguiva sino a quando il prevenuto, accortosi, arrestava la marcia e dopo esser sceso dal mezzo inveiva contro il familiare della donna. Quest’ultima scendeva dall’auto e si rifugiava all’interno di quella del familiare.

L’uomo risaliva sull’auto ed impattava più volte contro il mezzo su cui si trovava la donna. Tra l’uomo e il familiare della donna è scaturita una colluttazione interrotta dall’arrivo dei militari operanti.

Le indagini hanno fatto emergere ripetute minacce, violenze psichiche e verbali in danno della vittima sin dall’avvio della pratica di separazione dal settembre 2018.

Deferito in stato di libertà per porto di armi od oggetti atti ad offendere anche il familiare della donna il quale è stato trovato in possesso di un bastone, che è stato sequestrato.

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