Dopo quasi due mesi di attesa, il Sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola, in qualità di Presidente del Gal Alto Salento, il Presidente del Parco delle Dune Costiere Enzo Lavarra, Carmela Riccardi e Giacomo Asciano in rappresentanza del Comitato anti-Xylella composto dagli operatori olivicoli dell’Alto Salento, sono stati accolti in Regione, presso gli uffici dell’assessorato alle Politiche Agricole, guidato da Leonardo di Gioia. Avanzata agli inizi di marzo, l’istanza faceva riferimento a un aiuto dell’ente regionale nei confronti degli amministratori locali per ottemperare agli interventi di pulizia nei campi, su strade rurali e tratturi interpoderali di proprietà pubblica. A distanza di pochi giorni il Presidente Lavarra aveva lanciato l’idea di collocata a Ostuni che, operando sotto l’egida della Regione, servisse a tenere informati i cittadini e monitorasse gli interventi dei privati nell’adempimento alla normativa, con lo scopo unico di contrastare l’avanzata del vettore responsabile della diffusione del batterio.

La Regione pare abbia accolto entrambe le istanze rappresentate dalle istituzioni locali. L’assessore Leonardo Di Gioia ha infatti assicurato che verrà avanzata al governo centrale la formale richiesta del riconoscimento dello stato di calamità naturale per le zone della Puglia che sono state raggiunte dalla Xylella e che verrà istituito a Ostuni, presso la sede dell’Arif (Agenzia regionale per le politiche irrigue e forestali), un presidio informativo diretto da un tecnico dell’Osservatorio Fitosanitario regionale.

A soli cinque giorni dalla scadenza dei termini (30 aprile) entro cui ciascun proprietario agricolo o di aree interessate da vegetazione spontanea, sia pubblico che privato, ha l’obbligo di effettuare un’accurata pulizia per prevenire il propagarsi del vettore, la Regione viene finalmente incontro alle amministrazioni e ai singoli cittadini.

«Per due/tre giorni a settimana – dichiara il Sindaco Coppola a margine dell’incontro – il nostro territorio potrà contare sulla presenza di un tecnico della Regione, per la costituzione e il mantenimento di un presidio d’informazione permanente sulla contaminazione da Xylella fastidiosa. La richiesta formale di questo nuovo strumento di monitoraggio dovrà pervenire agli uffici regionali attraverso i Gal delle zone definite di contenimento o cuscinetto”.

“Un altro importante risultato ottenuto ieri – continua Coppola – è quello di permette ai privati che dovessero risultare inadempienti agli obblighi imposti dalla normativa vigente, di potersi candidare ai contributi e ai bandi che prevedono l’erogazione di finanziamenti pubblici da parte della Comunità europea. Questo lo abbiamo concordato con il presidente regionale dell’Anci Domenico Vitto, a cui invierò a stretto giro una nota di richiesta formale, di cui lui si farà portavoce. Qualche risultato è stato ottenuto – conclude il Sindaco Coppola – vedremo come procederà di qui in poi la costituzione del presidio informativo, un importante strumento che permette ai singoli di interfacciarsi con le istituzioni per cercare di limitare i danni causati dall’avanzamento della Xylella”

 

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