La creazione del pasticcere di Campi Salentina Angelo Bisconti che nel 2008 aveva dedicato il dolce al presidente Usa. A giugno scorso era nato il pasticciotto arcobaleno dedicato all’orgoglio omosessuale

In principio fu il pasticciotto Obama. Era il 2008, gli Stati Uniti eleggevano il loro primo presidente di colore e Campi Salentina (in provincia di Lecce) gli rese omaggio: Angelo Bisconti, il pasticcere della pasticceria Chèri, creò un pasticciotto leccese color cacao. Da allora Bisconti è stato sempre attento alla cronaca e all’attualità, declinandola ogni volta in una variante diversa del tipico dolce del territorio.

Non poteva quindi lasciarsi sfuggire quanto accaduto domenica 3 novembre a Verona: nel corso della partita di calcio allo stadio Bentegodi fra Verona e Brescia, il calciatore Mario Balotelli ha lanciato il pallone verso la curva, per protestare contro i cori razzisti. Ne è seguita un’indagine della Procura per discriminazione razziale, mentre il capo ultras del Verona Luca Castellini è stato messo al bando dallo stadio fino al 2030 per aver definito Balotelli “non completamente italiano”.

Da Campi Salentina, adesso, arriva la solidarietà di Angelo Bisconti: ha realizzato un pasticciotto Obama – al cacao, quindi – decorandolo con il tricolore (anche se messo in orizzontale e non in verticale) per esprimere la sua vicinanza al calciatore. È l’ennesima trovata dello chef, che già a giugno 2019 aveva messo a punto un pasticciotto arcobaleno per celebrare i 50 anni dei moti di Stonewall e l’inizio dei movimenti di liberazione del mondo omosessuale. Quella sua creazione ha raggiunto davvero a New York, protetta in una resina che l’ha resa eterna, per poter essere in mostra proprio all’interno dello Stonewall inn, dove tutto ebbe inizio, come primo oggetto italiano. Chissà se il pasticciotto Balotelli riuscirà ad arrivare al calciatore.

Fonte: RepubblicaBari.it

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