“Mandolini e carezze”: è questo il titolo dell’iniziativa musicale per brindare al nuovo anno dell’ associazione Astera, che si occupa di persone affette da Alzheimer.

L’evento si terrà, questa sera, nel Castello Dentice di Frasso a Carovigno a partire dalle 19. La manifestazione è patrocinata dall’amministrazione comunale e in collaborazione con l’Arci Brindisi. Dopo il successo del concerto dello scorso maggio con Antonella Ruggiero, torneranno, a cantare in provincia di Brindisi per Astera, l’HathorPlectrum Quartet, unica formazione stabile nel suo genere in Puglia, reduce da una tournèe internazionale. Il quartetto è formato da Antonio Schiavone , Roberto Bascià, Fulvio S. D’Abramo  e Vito Mannarini, maestri diplomati al conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari. Insieme a loro questa sera ci sarà la cantante ostunese Alessandra Lapenna. «Dicono che nella nostra mente il colore si trasduce in accordi musicali, quindi ciò che ci circonda è musica– spiega Francesco Attanasio, presidente di Astera- e la musica unisce i cuori. Sulla scorta di questa motivazione, la serata si impreziosisce con la presenza dei ragazzi richiedenti asilo del progetto Sprar di Carovigno, per integrare suoni, ritmi e melodie diverse in un unico grande e sorprendente evento musicale». L’associazione Astera continua così, nel suo impegno nel sociale, unendo varie forme di arte. «Il nostro obiettivo è quello di non far cadere nel dimenticatoio il mandolino, uno strumento che ha accompagnato per molto tempo le speranze, le gioie e dolori di molti italiani –ha spiegato Roberto Bascià– esso si sposa bene con le sonorità più moderne, riuscendo a mettere insieme stili e generi differenti. Bisogna solo dare valore alle sue infinite potenzialità. Ecco perché siamo felici di poter contribuire all’impegno dell’associazione Astera»