Rassegna internazionale di cultura dell’olfatto e arte del profumo. Carovigno – Torre Guaceto, 5>10 agosto 2016

Si è svolta questa mattina la conferenza stampa di presentazione della prima edizione di Smell – Festival dell’Olfatto, la rassegna dedicata alla cultura dell’olfatto e all’arte del profumo nata a Bologna nel 2010, che si svolgerà a Carovigno (Br) dal 5 al 10 agosto prossimi. Promosso dall’associazione culturale Orablu, l’evento ha il sostegno del Comune di Carovigno, del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, del GAL – Alto Salento e si avvale del patrocinio di Puglia Promozione.

Il Festival si svolgerà in due luoghi d’eccezione, il suggestivo Castello Dentice di Frasso di Carovigno (BR) e la riserva naturale di Torre Guaceto, con l’intento di celebrare l’Alto Salento come terra di essenze e di profumi, di natura e di cultura.

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“Sono fiero di ospitare una manifestazione unica sul territorio nazionale, che risponde perfettamente alla nostra vision di marketing del territorio” ha detto il sindaco di Carovigno, Carmine Brandi. Pietro Laghezza, Assessore alla Cultura, Spettacolo e Marketing Territoriale, e Annamaria Petrosillo, Consigliere Comunale con Delega al Turismo, hanno sottolineato l’importanza dell’unica data del Mezzogiorno di Smell Festival, “un’ottima opportunità per operatori turistici, commerciali ed aziende per far conoscere il nostro straordinario territorio a livello nazionale”. La magnifica riserva naturale di Torre Guaceto ospiterà una serie di laboratori e percorsi olfattivi, dando la possibilità a profumieri di fama internazionale di conoscere i magnifici profumi della vegetazione della zona, come ha sottolineato il Dott. Vincenzo Epifani, Presidente Consorzio Gestione Torre Guaceto.

Smell Festival è decisamente un Festival originale” ha scherzato Francesca Faruolo, ideatrice e direttrice della manifestazione. “L’olfatto è uno dei sensi più misteriosi ed affascinanti: basti pensare che ancora non ne conosciamo appieno il funzionamento e che un approccio scientifico si è sviluppato solo negli ultimi anni. Per questo apprezzo enormemente che il comune di Carovigno abbia colto e valorizzato l’importanza di un messaggio così innovativo”. Un modo sicuramente nuovo di conoscere, esplorare e promuovere un territorio così ricco di bellezze storiche, paesaggistiche e di profumi, appunto. “L’olfatto, un senso così intimo, personale e legato alla memoria, è via ad una fruizione innovativa ed interattiva del territorio, dà modo di costruire nuove narrazioni. Dopo la riscoperta dei sapori, è ora di riscoprire l’odore più vero e profondo dei luoghi”.