Si terrà giovedì 26 maggio a Carovigno il secondo appuntamento dei “Tavoli per la Sussidiarietà Circolare – Modello VITACOM”. Ad ospitare l’iniziativa – promossa dall’Ambito Territoriale Br/3 e dall’amministrazione comunale di Carovigno, in collaborazione con VITACOM – la Sala Consiliare di Palazzo di Città (via Giuseppe Verdi, 1) a partire dalle ore 17.00.

Obiettivo di questo secondo incontro sarà quello di approfondire le sei idee progettuali nate nell’ambito della prima fase del Modello VITACOM. Si tratta di proposte innovative, che ognuno potrà contribuire ad arricchire secondo le proprie competenze, i propri valori, le proprie passioni.

“Nel corso del primo incontro dei Tavoli per la Sussidiarietà Circolare – spiega Giovanni Vita, l’Amministratore unico della società VITACOM – la comunità ha proposto idee progettuali riguardanti il sociale, soffermando l’attenzione sulle esigenze dei minori a rischio. Si è parlato anche di turismo e valorizzazione del castello, mobilità sostenibile e promozione di una rete tra produttori biologici. Queste e altre idee progettuali potranno essere arricchite e approfondite nel prossimo incontro”.

A manifestare particolare attenzione nei confronti dell’iniziativa implementata dal team VITACOM nel Comune di Carovigno, soprattutto le associazioni del territorio, intervenute numerose.

“Carovigno ha dimostrato di essere una comunità molto forte dal punto di vista dell’associazionismo. Siamo sicuri che le Associazioni, i cittadini e i rappresentati degli istituti scolastici intervenuti ai tavoli di concertazione confermeranno la loro presenza. Lanciamo un appello, soprattutto, agli imprenditori del territorio affinché partecipino più numerosi e diventino parte attiva nella realizzazione di quelle idee progettuali che meglio si coniugano con le loro esperienze imprenditoriali”.

Partecipare ai “Tavoli per la Sussidiarietà Circolare” è semplice. Basta, infatti, compilare il modulo di iscrizione da richiedere all’indirizzo mail segreteria@vitacom.it qualora non fosse stato già ricevuto.