Il week end scorso è stato all’insegna del caos a Torre Guaceto e in tutta la costa carovignese.

Parcheggi chiusi in tutta la marina con conseguenti inevitabili disservizi intorno alla Riserva naturale dello Stato e a tutte le località marittime di Carovigno che, nel bel mezzo della stagione estiva, avrebbero dovuto presentarsi in ben altro modo alle migliaia di vacanzieri e visitatori.

Non è certo un vanto per la città ma è quanto accaduto alla luce dell’adozione della delibera  per l’autorizzazione in deroga delle aree di sosta temporanee e stagionali nelle località marine di Carovigno.

Nella serata di venerdì il consiglio comunale di Carovigno, convocato con un unico ordine del giorno, ha infatti approvato a maggioranza I’ autorizzazione in deroga per le aree di sosta e parcheggio per tutte le proprie località marine, da Carisciola a Santa Sabina, da Pantanagiaani a Morgicchio, da Specchiolla a Penna Grossa/Riserva di Torre Guaceto.

Da qui sono iniziati tutti i dubbi dei consiglieri di opposizione del Comune di Carovigno ed è iniziata la protesta dei parcheggiatori delle località marine.

I dubbi sulla delibera, sollevati dall’opposizione, riguardano innanzitutto il fabbisogno dei posti auto. Il consigliere Massimo Lanzilotti di Ripartiamo dal futuro si domanda come sia stato individuato il fabbisogno. “Perché per tutte le località è stato previsto lo stesso fabbisogno di 500 posti? Il territorio non è tutto uguale e presenta diverse esigenze da tratto a tratto! Il dubbio è che gli amministratori in carica di Carovigno non conoscano nemmeno cosa stiano amministrando”.

La certezza di tutta l’opposizione è che un’ amministrazione attenta non possa sottoporre una delibera del genere, un successivo avviso pubblico e l’ iter per il rilascio delle autorizzazioni dei parcheggi a fine giugno, in piena estate. “Questa è una delibera che oggi non ha ragione di esistere – continua Lanzilotti –  ecco perchè siamo convinti e siamo pronti a discuterne, a ritirare quanto appena deliberato e a condividere con ampio anticipo, già da ottobre prossimo, tutto il necessario da fare per la stagione 2017, rilasciando le autorizzazioni già da aprile, perchè noi vogliamo destagionalizzare”.

I consiglieri di opposizione ricordano che ogni anno, da sempre, la deroga è stata data con delibera di giunta e che addirittura la stagione scorsa il sindaco Brandi abbia autorizzato il Consorzio di Torre Guaceto su un terreno demaniale, senza nessuna prescrizione!

Invece quest’anno si passa alla delibera di consiglio attraverso un avviso pubblico e soprattutto con l’introduzione della limitazione di posti. Il dubbio secondo l’opposizione è che si agisca per favorire qualcuno, che si tratti di una “Delibera ad Consortium”, a discapito della categoria dei parcheggiatori. A conferma dei dubbi dell’opposizione lo stesso ultimo comunicato del Consorzio che ammette candidamente che ha già accordi con il comune per nuove aree! Ciò significa che il Sindaco BRANDI NELL’ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE HA SPUDORATAMENTE MENTITO, NEGANDO TALE CIRCOSTANZA!

E infatti tutti gli operatori si trovano costretti a presentare una serie di richieste autorizzative che, stante la stagione in corso, non riuscirebbero ad ottenere se non per il prossimo anno!

Anche il Movimento Libertà e Trasparenza in merito al tema dei parcheggi esprime tutto il proprio rammarico, denunciando che anche oggi nella riserva di Torre Guaceto si è verificato l’ennesimo disagio: un pullman scolastico è rimasto incastrato a causa delle auto parcheggiate selvaggiamente con tutti i disagi che sono stati arrecati ai passeggeri. Non sono da tralasciare neanche le lamentele di gran parte dei turisti della costa carovignese che hanno affidato ai social il proprio sfogo per un week end di multe e disagi anziché di semplice e puro mare. Altro che Park and Ride come il Consorzio di Torre Guaceto cerca in modo goffo di  far intendere!

Massimo Lanzilotti (Ripartiamo dal Futuro) – Marzia Bagnulo (PD) – Vincenzo Radisi (Azione Civica) -Carmela Uggenti (Gruppo Misto) – Movimento Libertà e Trasparenza.