Verifiche condotte dagli agenti della Polizia locale da gennaio a oggi. Nell’ultimo mese 80 casi. Trovati anche contrassegni falsi per non pagare la sosta.

 Usavano i pass per il parcheggio intestati ai familiari disabili deceduti: da gennaio a oggi, sono stati scoperti 400 contrassegni ancora in circolazione dopo la morte dei titolari. Ottanta solo nell’ultimo mese di dicembre. Furbetti interessati unicamente a parcheggiare senza pagare il ticket per la sosta delle auto, irrispettosi per chi non c’è più e del tutto privi di senso civico.

I pass sono stati ritirati dagli agenti della polizia locale di Brindisi in collaborazione con l’ufficio Traffico del Ccomune, partendo dalle segnelazioni trimestrali relative ai titolari di pass per il posteggio sulle strisce gialle, nel frattempo deceduti. Quei contrassegni sono rimasti in circolazione e sono stati usati ora da questo, ora da quel familiare. In alcuni casi anche prestati ad amici. Nei prossimi giorni saranno cancellate le strisce gialle realizzate in corrispondenza delle abitazioni dei disabili deceduti.

Gli agenti della polizia locale, di recente, hanno anche scoperto contrassegni falsi, come quello esibito dal brindisino F.C: fotocopia plastificata del pass con dati contraffatti. L’uomo è stato denunciato.