Sequestro Scarpe Porto di Brindisi

Continua senza sosta l’attività di contrasto alla contraffazione di marchi di note griffe di moda nel porto di Brindisi.

Nell’ambito dei potenziati servizi di vigilanza operati nell’area doganale del Varco Costa Morena e degli altri punti di approdo delle navi, finalizzati alla tutela delle regole del mercato e della sicurezza dei consumatori, i finanzieri della locale Compagnia della Guardia di Finanza, unitamente ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane, nel fine settimana hanno intercettato un altro considerevole carico di merce contraffatta a bordo di un autoarticolato sbarcato da una motonave proveniente dalla Grecia.

L’attività di controllo ha permesso di individuare complessive 7.104 scarpe sportive contraffatte riconducibili al marchio ADIDAS – del tutto simili al modello “Superstar” – come confermato dai periti della casa titolare del marchio.

Questa volta gli organizzatori dell’illecito traffico avevano camuffato il noto brand presente sulle calzature attraverso l’apposizione di posticce strisce di tessuto, in modo da alterarlo e renderlo irriconoscibile se gli operanti si fossero limitati ad un controllo speditivo al momento dell’arrivo del carico sul territorio nazionale.

La merce sarebbe stata poi presumibilmente ceduta a soggetti che, una volta rimossi i segni che mistificavano il marchio ADIDAS, avrebbero alimentato il mercato del falso e l’abusivismo commerciale.

La professionalità e l’esperienza investigativa dei finanzieri e dei doganieri ha però reso vano il disegno criminoso perpetrato ed al termine delle operazioni di polizia economico finanziaria, le scarpe sono state sottoposte a sequestro penale per il reato di introduzione nello Stato di prodotti con marchio contraffatto (art. 474 c.p.).

Il conducente del mezzo (S.A.S., cittadino bulgaro di anni 46) è stato denunciato a piede libero alla locale Procura della Repubblica, alla quale sono state segnalate la ditta di spedizione e quella importatrice – aventi rispettivamente sede in Grecia ed in Spagna – per le quali sono in corso accertamenti volti ad appurarne l’esistenza e l’effettiva operatività.

Le operazioni condotte con carattere di sistematicità nel settore del contrasto al commercio di prodotti non genuini, manifestano il costante interesse degli organi preposti al controllo alla tutela del libero mercato e del lavoro delle imprese che rispettano le regole.