La scorsa notte, i Reparti aeronavali delle Fiamme Gialle pugliesi hanno portato a termine un’importante operazione antidroga al largo delle coste salentine.

L’attività è stata condotta con il supporto dei mezzi aeronavali impegnati nell’operazione “THEMIS 2019”, coordinata a livello locale dall’European Border and Coast Guard Agency (FRONTEX) e a livello nazionale, dall’lnternational Coordination Centre (I.C.C.), istituito presso il Comando Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Pratica di Mare (RM).
Nel dettaglio, le unità navali del Reparto Operativo Aeronavale di Bari, al largo di Santa Maria di Leuca, individuavano un potente gommone, visibilmente carico, che provenendo da acque internazionali si dirigeva rapidamente verso le coste italiane.

Sottoposto all’alt, il potente gommone si dava a precipitosa fuga nel vano tentativo di sfuggire alla cattura, dando avvio ad un inseguimento durante il quale gli scafisti si liberavano di parte del carico gettandolo in mare, senza che ciò impedisse alle vedette veloci del ROAN di raggiungere ed abbordare il natante.

A bordo dell’imbarcazione e nel tratto di mare interessato dall’operazione, le motovedette rinvenivano complessivamente 71 colli di sostanza stupefacente del tipo marijuana, del peso complessivo di 1.531 kg, che al mercato clandestino avrebbe fruttato circa 15 milioni di euro.

Il mezzo utilizzato per l’illecito traffico, un gommone lungo 10 metri circa, dotato di due potenti motori fuoribordo, veniva condotto nel porto Santa Maria di Leuca e sottoposto a sequestro, mentre i due scafisti, di nazionalità albanese, venivano fermati per detenzione e traffico internazionale di sostanze stupefacenti e posti a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

L’operazione aeronavale della scorsa notte, conferma l’efficacia del dispositivo di presidio marittimo messo in atto dalla Guardia di Finanza quale “polizia del mare”, a contrasto dei traffici illeciti rivolti verso le coste nazionali e dell’Unione Europea.

La perfetta sinergia tra la componente aeronavale del Corpo, gli assetti Frontex e i Reparti territoriali delle Fiamme Gialle, nonché la stabile e consolidata collaborazione con le Autorità di Polizia albanesi, sta consentendo, grazie anche ai proficui rapporti di collaborazione con le varie Procure della Repubblica, di contrastare efficacemente i sodalizi criminali che gestiscono il traffico internazionale di sostanze stupefacenti.