Domenica 14 luglio a Montalbano, si terrà la esibizione del Gruppo Folk “Città di Ostuni”.

Ha preso il via sabato 22 giugno a Montalbano il programma di manifestazioni estive dal titolo “ESTATE A MONTALBANO 2019”, messo a punto dalla Associazione teatrale amatoriale in vernacolo e non “Gli amici di Giuuaanneed”, presieduta da Mina Schiavone.

Si tratta di cinque eventi che si svolgeranno nel corso della estate che sono organizzati in collaborazione con alcuni commercianti della frazione e con il patrocinio del Comune di Fasano, della Provincia di Brindisi, del Parco naturale regionale delle Dune Costiere, della C.I.A. – Agricoltori Italiani Due Mari (Brindisi-Taranto). Obiettivo delle diverse iniziative: animare la frazione nel periodo estivo recuperando una serie di tradizioni della cultura tipica sia locale che regionale.

Nel corso della estate si esibiranno, infatti, gruppi folk noti oltre i confini regionali, e sarà realizzato il Festival di Artisti di Strada e la rappresentazione teatrale dell’ultima commedia in vernacolo inedita ideata dalla associazione.

Il secondo appuntamento in programma si terrà domenica 14 luglio in Piazza della Libertà a Montalbano (inizio ore 21) con lo spettacolo di pizzica-taranta-tarantelle dal Gargano al basso Salento con il Gruppo Folk “Città di Ostuni”. Un gruppo folk, quest’ultimo, che nei 20 anni di attività ha calcato i palchi dei più prestigiosi festival del folklore sia in Italia che all’estero. Gli strumenti suonati sono quelli che venivano usati durante le serate che allietavano le feste nuziali o la fine di una intensa giornata nei campi durante il periodo della vendemmia e della mietitura: chitarra, fisarmonica, tammorre, tamburelli, nacchere.
Il primo appuntamento si è tenuto sabato 22 giugno con la iniziativa “Benvenuta Estate” con la esibizione di pizzica del gruppo ragazzi del progetto “Tarantafemmina” (dal libro “Tarantafemmina , il morso dell’anima” di Deodata Cofano) guidati dal maestro Marco Greco e  con la musica dal vivo del Gruppo Folk “Egnathium” di Fasano.

Domenica 11 agosto, invece, sarà la volta dei “Tammurria” con canti e suoni della Terra del Salento. I  “Tammurria” sono un gruppo musicale di genere popolare, nato a Felline di Alliste (Le) nel 2000, nato come gruppo di riscoperta delle tradizioni salentine. Nel panorama etno-salentino vantano la partecipazione a molti festival ed eventi della propria terra, con esibizioni a carattere nazionale ed internazionale.

Sabato 17 agosto, Montalbano sarà “invasa” dagli artisti di strada con la iniziativa “Street Art – Festival degli Artisti di strada” a cura della Lab Communications di Fasano.
L’ultimo evento in programma si terrà Domenica 8 settembre con la iniziativa “Ciao Estate” nel corso della quale si terrà la rappresentazione teatrale in vernacolo della commedia inedita “àa ràasòol”.

Sarà una estate, dunque, alla insegna di musica, balli e canti popolari quella che si prospetta a Montalbano, grazie alla sinergia nata tra la Associazione Teatrale Amatoriale “Gli Amici di Giùàannèedd”, gli enti e diverse associazioni del territorio, alcuni commercianti, e grazie anche al fondamentale sostegno di numerosi sponsor.

La Associazione Teatrale Amatoriale “Gli Amici di Giùàannèedd” da 8 anni promuove e diffonde la cultura e l’arte del teatro in vernacolo e non, con l’obiettivo di valorizzare e tramandare non solo il dialetto ma anche gli usi, i costumi e le tradizioni contadine di un tempo, oltre che i prodotti agricoli locali tipici e la biodiversità.

In ogni opera teatrale non mancano figure legate la mondo contadino e cenni di storie contadine avvenute negli anni ’40, ’50 e ’60 del secolo scorso. La maggior parte delle opere sono ambientate in masserie. La Associazione dal 2016 ha istituito anche una sezione teatrale riservata ai più piccoli – una ventina di bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 15 anni – proprio con l’obiettivo di tramandare il vernacolo ma anche le tradizioni, gli usi, i costumi della cultura contadina locale ai più piccoli, alle donne e agli uomini di domani.
Parlare il dialetto, infatti, non è maleducazione ma amore per le proprie origini, e saperlo parlare è arte.

Un impegno costante e concreto che ha permesso alla associazione nel 2017 di ottenere un ambito riconoscimento. L’Associazione “Gli amici di Giùàannèedd”, infatti, è stata una delle 3 realtà pugliesi (unica associazione culturale su tre in tutta Italia) ad aver ottenuto a livello nazionale il Premio Bandiera Verde Agricoltura 2017, il riconoscimento – promosso da C.I.A. – Agricoltori Italiani – assegnato a chi, col proprio lavoro, si è distinto nella valorizzazione di eccellenze legate all’agricoltura, l’enogastronomia, l’innovazione e la sostenibilità del comparto primario.

negrita francavilla fontana

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