Ferrante, Direttore di Legacoop Puglia: “Innovazione non è sostituire le persone con le macchine, ma abilitarle a usare la tecnologia per soddisfare i propri bisogni”

Un modo assolutamente inedito di concepire l’innovazione. E’ quello che Legacoop Puglia, in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari, mette in campo proseguendo nel percorso della Rivoluzione 4.0. Il terzo appuntamento di “SwitchOn, Accendi l’innovazione nell’impresa”, si terrà a Bari il 17 giugno alle 14.30 nell’Urban Center (Via Vitantonio De Bellis) dove il direttore di Legacoop Nazionale Giancarlo Ferrari presenterà la Fondazione Pico, il Digital Innovation Hub del movimento Cooperativo. Sarà anche l’occasione per presentare le azioni che l’ Università degli Studi di Bari, il Punto Impresa Digitale della CCIAA di Bari e l’ARTI Regione Puglia mettono a disposizione delle imprese per traguardare la maturità digitale.

Molto atteso il contributo all’iniziativa del Professor Luigi Nicolais, Presidente della Fondazione Cotec del Digital Innovation Hub Campania, già Ministro per le Riforme e l’innovazione nella PA.

La Rete dei Punti di Innovazione Cooperativa (PICo), il Digital Innovation Hub cooperativo sviluppato da Legacoop, si prefigge l’obiettivo di supportare le imprese cooperative valorizzandone la specificità e declinandole rispetto alle dinamiche dei processi di trasformazione digitale. Processi che si svolgono essenzialmente dentro le cooperative.

Grazie a collaborazioni consolidate e con un gruppo di cooperative che già lavorano su innovazione di prodotto, di servizio e di processo, Legacoop Puglia sta avviando il percorso di accompagnamento per offrire, all’interno delle imprese, conoscenza, strumenti e opportunità date dal digitale e dall’innovazione, ma soprattutto per offrire momenti di co-progettazione che le aiutino nel difficile ma quanto mai necessario passaggio digitale.
Ci sono molti modi di concepire l’innovazione. Per Legacoop si tratta di avvicinare la tecnologia alle persone. Una sfida che per le imprese non è più solo una opportunità, ma una condizione per mantenere la competitività e restare sul mercato.

“L’innovazione che passa dalla transizione digitale, – sottolinea Pasquale Ferrante, Direttore di Legacoop Puglia – è un processo dinamico che permette alle persone di avvicinarsi alle opportunità utilizzando la tecnologia. Tradotto in termini imprenditoriali, nonché in una visione mutualistica che mette la persona al centro, la transizione digitale impone un cambio di prospettiva sostituendo la domanda “cosa fare?” con la domanda “come fare?”. La dimensione, dunque, non è più orientata al solo prodotto, ma a cogliere i bisogni che il contesto contemporaneo consegna. La competitività e la produttività di un Paese, – continua Ferrante – non passano dall’automazione ma, dall’innalzamento del livello delle competenze delle persone. In altri termini, innovare non è sostituire le persone con le macchine ma abilitare le persone ad utilizzare la tecnologia per soddisfare i propri bisogni, tra i quali l’ottimizzazione dei tempi e dei carichi di lavoro. Per questo il percorso intrapreso con l’Università degli studi di Bari, che abbiamo chiamato SwitchOn, prosegue nella sua terza fase portando i facilitatori del cambiamento nelle cooperative.”

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