C’è anche la Puglia tra le 11 regioni classificate a rischio elevato di una trasmissione non controllata di Covid-19.

Emerge dall’ultimo report dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute. Elevato anche l’indice Rt, che calcola il livello di contagiosità: rispetto al limite di 1, la Puglia ha un valore di 1,65.

Sono i due elementi che inseriscono la Puglia in uno scenario allarmante per la diffusione del coronavirus. Non a caso oggi i contagi sono tornati a salire: su 5.591 test processati sono stati registrati 791 casi positivi rispetto ai 716 di ieri su 7.083 tamponi processati. I decessi sono stati invece sette, in linea con quelli di ieri. I nuovi casi sono stati rilevati 302 in provincia di Bari, 41 in provincia di Brindisi, 127 nella provincia Barletta-Andria-Trani, 171 in provincia di Foggia, 41 in provincia di Lecce, 103 in provincia di Taranto. Sette casi riguardano residenti fuori regione. I decessi sono avvenuti 6 nella provincia di Foggia, 1 in provincia di Bari.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 550.266 test, 6.448 sono i pazienti guariti, 10.699 sono i casi attualmente positivi.

L’unico dato incoraggiante riguarda i ricoveri: ad oggi i pazienti Covid negli ospedali sono 718, ieri erano 747; in terapia intensiva ci sono 84 persone. Ma sono aumentati di molto le persone attualmente positive: dai 10.002 di ieri ai 10.699 di oggi, un incremento di 697 unità.

Torna a preoccupare la situazione nelle Residenze per anziani: oggi a Foggia 22 ospiti e 8 operatori sanitari della Rsa “Fondazione Maria Grazia Barone” sono risultati positivi al Covid. Un centinaio i tamponi effettuati tra personale medico e ospiti, per i quali si attende l’esito. La Asl di Foggia fa sapere che sono state attivate tutte le procedure per risalire alla catena dei contatti.

(ANSA)

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