Preoccupano i ricoveri, 200 in terapie intensive su 264 posti.

Cala leggermente la curva dei contagi in Puglia: la percentuale dei positivi rispetto ai tamponi effettuati oggi è del 13,46%, inferiore rispetto ai dati dell’ultima settimana. Un piccolo miglioramento ma è il numero dei ricoveri che preoccupa: i pazienti Covid che si trovano nelle terapie intensive sono 200 su 264 posti disponibili.

Complessivamente sono 1.524 gli ammalati che si trovano negli ospedali pugliesi. Nella settimana dall’11 al 17 novembre, in Puglia i nuovi contagi da Coronavirus sono aumentati del 32,7%, oltre la media nazionale pari al 24,4%, e il rapporto positivi/tamponi è stato, mediamente, del 26,1%. Un test su quattro, quindi, è risultato positivo. E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto settimanale della fondazione Gimbe sull’andamento epidemiologico.

Al 17 novembre, ci sono 660 casi attualmente positivi ogni 100mila residenti, ma l’allarme riguarda l’occupazione dei letti negli ospedali: nelle terapie intensive il 41% dei posti è occupato da pazienti Covid; nel resto dei reparti di Medicina il tasso di occupazione è del 43%, ben oltre la soglia “critica” del 30% fissata dal ministero della Salute.

Oggi sono 1.263 i nuovi casi di infezione da Covid-19, a fronte di 9.386 test effettuati: 555 in provincia di Bari, 72 in provincia di Brindisi, 189 nella BAT, 154 in provincia di Foggia, 98 in provincia di Lecce, 187 in provincia di Taranto, 6 residenti fuori regione, 2 casi di provincia di residenza non nota.

Sono stati inoltre registrati 28 decessi: 5 in provincia di Bari, 4 in provincia di Brindisi, 1 nella BAT, 10 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 6 in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 685.610 test; 9.734 sono i pazienti guariti; 28.500 sono i casi attualmente positivi.

(ANSA)

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