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24enne controllato alla guida dell’autovettura di proprietà di una conoscente, rifiuta di sottoporsi agli accertamenti per la verifica dell’eventuale assunzione di stupefacente, denunciato.

La patente è stata ritirata e il veicolo affidato alla proprietaria, il guidatore e il trasportato sono stati segnalati per detenzione di stupefacente per uso personale.

A Francavilla Fontana i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, a conclusione degli accertamenti, hanno deferito in stato di libertà per rifiuto di sottoporsi ad accertamenti finalizzati a stabilire la guida in condizioni di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di stupefacente un 24enne del luogo.

Il giovane è stato fermato in via capitano di Castri alla guida di una Fiat Punto di proprietà di una conoscente. La patente di guida è stata ritirata e il veicolo affidato alla proprietaria. Nell’ambito dello stesso contesto operativo sono stati segnalati amministrativamente il conduttore e il trasportato, uno studente 22enne trovati in possesso di 2 grammi di hashish occultati sotto il sedile lato guida e uno spinello di marijuana occultato in un pacchetto di sigarette, il tutto sottoposto a sequestro.

Per quanto riguarda il rifiuto dell’accertamento finalizzato al riscontro dello stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, la norma sanzionatoria punisce tale comportamento con sanzioni di natura penale, pena congiunta dell’arresto e dell’ammenda. All’accertamento del reato consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni.

Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente è raddoppiata. Con la sentenza di condanna, trova applicazione la sanzione accessoria della confisca del veicolo, salvo che non appartenga a persona estranea al reato. Con la confisca si ha l’acquisizione coattiva da parte della pubblica amministrazione di determinati beni, nei confronti di chi ha commesso il reato, o che sono serviti, o furono destinati a commettere il reato.