Lo scorso 2 aprile il Consiglio Comunale di Francavilla Fontana ha licenziato il bilancio di previsione per il triennio 2019-21.

Questo documento rappresenta il più importante atto di pianificazione economica e programmatica e, di fatto, delinea quelle che saranno le direttrici dell’azione amministrativa nei prossimi 3 anni.

Il primo asse di interventi si concentrerà sulle opere pubbliche con lo stanziamento di una cifra di poco inferiore ai 17 milioni di euro da utilizzare per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, il rifacimento di manti stradali e marciapiedi, sistemazione dei parchi cittadini, realizzazione di nuovi loculi cimiteriali, recupero della Piazza Coperta e del Pallone tensostatico. A questa somma, sempre in materia di investimenti in opere pubbliche, occorre aggiungere i fondi provenienti dalla partecipazione ai bandi pubblici, ad esempio i 3,5 milioni di euro per la Rigenerazione Urbana Sostenibile e i 280 mila euro per il DUC.
Novità anche in materia di mobilità sostenibile con lo sblocco di risorse per il piano del traffico (60 mila euro) e sul fronte della partecipazione con l’istituzione del bilancio partecipato che permetterà direttamente ai cittadini di decidere sulla destinazione di una parte dei fondi pubblici.

Nelle politiche sociali, oltre alla garanzia della prosecuzione dei servizi già attivi a sostegno delle fasce più deboli, si istituirà e consoliderà il market solidale, un nuovo strumento di coesione sociale che interverrà per aiutare gli individui e le famiglie più fragili.
Novità in arrivo anche per le attività produttive con l’istituzione dello Sportello Europa che consentirà alle imprese del territorio di entrare gratuitamente nel grande sistema dei finanziamenti internazionali con un servizio di consulenza altamente specializzato.

Proseguiranno le attività per la tutela del verde pubblico e per il decoro urbano con un ulteriore stanziamento economico per contrastare le numerose criticità presenti sul territorio. Importanti investimenti interesseranno anche il settore turismo e cultura che ne prossimi mesi vedrà una netta accelerazione nelle strategie per la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale con l’avvio di forme sperimentali di promozione culturale.

Buone notizie per i contribuenti che, dopo aver registrato la diminuzione della tariffa Tari, non avranno sorprese da Tasi e Imu che rimarranno invariate rispetto allo scorso anno.
Brutte notizie, invece, per gli evasori. È stato infatti predisposto un giro di vite per i trasgressori che dovrebbe portare nelle casse comunali, secondo le stime di bilancio, 200 mila euro dall’evasione Tasi e 400 mila euro dall’evasione Tari.