Proseguono i controlli a campione sui sacchetti della differenziata da parte della Polizia Locale, sotto la direzione della comandante dott.ssa Vitamaria Pepe, con la collaborazione degli operatori della Monteco Srl, per sollecitare il corretto conferimento dei rifiuti.

L’obiettivo di questa azione è quello di rendere quanto più bassa la percentuale di impurità nel conferimento dei vari materiali differenziati, in particolare di quello della frazione organica. Un dato importante che viene pagato a caro prezzo nel momento del conferimento in discarica, se superiore al 1%.

Per evitare che il comune di Locorotondo venga multato con pesanti sanzioni, è opportuno che ognuno riesca a differenziare al meglio i materiali riducendo al minimo le quantità di secco residuo (indifferenziato).
Dopo due anni di incontri informativi e di prevenzione non è più tollerabile accettare ancora atteggiamenti rinunciatari, superficiali e da incivili nel fare la differenziata. Per questo gli agenti di Polizia Locale ormai hanno sempre meno tolleranza sui “cattivi” comportamenti.

I casi più frequenti riguardano la plastica.
Si ricorda che la plastica, anche sporca, va conferita nei sacchetti appositi di colore giallo, dopo averla (anche grossolanamente) ripulita e non nel secco indifferenziato. Così come le confezioni che presentano parti in cartone e parti in plastica. Bisogna dividere i materiali e non gettarli tutti insieme nell’indifferenziato.

Gli indumenti non più riutilizzabili vanno conferiti nell’indifferenziato.

Con l’arrivo della primavera molti effettuano il cambio del terriccio ed il rinnovo dei vasi: il materiale erbaceo va conferito presso il Centro Comunale di Raccolta e non va messo nell’umido.

Le buste per l’umido devono essere biodegradabili e vengono fornite unitamente a quelle della carta e della plastica dall’Ufficio Monteco in via Almirante.

Purtroppo spesso per pigrizia o per difficoltà nel comprendere come selezionare i materiali, nell’indifferenziato viene conferito anche ciò che andrebbe separato e differenziato.
La soluzione non è l’indifferenziato, ma impegnarsi per separare i materiali.

«Siamo costretti a sollecitare un corretto conferimento ed a fare i controlli con i Vigili Urbani – spiega l’assessore all’Ambiente Vito Speciale – perché il Comune di Locorotondo potrebbe ricevere multe molto salate dalle ditte a cui si va a conferire.
Dobbiamo migliorare la qualità dell’organico che spesso, per il cattivo utilizzo della busta OBBLIGATORIAMENTE biodegradabile o per la presenza all’interno di materiali quali plastica o vetro ci sottopone a rischio sanzioni che se elevate, immancabilmente, dovranno essere distribuite su tutti i contribuenti. Per questo i controlli sono severi. Per mantenere basse e invariate le aliquote della TARI dobbiamo innanzitutto essere tutti molto attenti a come differenziamo. Non è ormai più così difficile».

I controlli svolti nel corso del 2018, ad opera degli agenti del Comando di Polizia Locale, sono stati circa 50, per un ammontare di circa €2500,00 oltre alle spese di notifica.
Per il 2019 l’attività di controllo ha prodotto più di 30 contravvenzioni elevate ad oggi. Un evidente inasprimento necessario per tutelare l’intera collettività da un possibile aumento delle tariffe per coprire i costi di eventuali multe, elevate dall’azienda dove si conferisce, per l’impurità nell’organico e nel resto della differenziata.