Martina Franca: Filippo I d’Angiò sotto la lente di Cesare Brandi

“Martina Angioina – Festa civile di Martina”, è stata istituita nel 2012 dall’Amministrazione comunale per ricordare il riconoscimento istituzionale del centro demico del Casale della Franca Martina da parte del principe di Taranto, Filippo I d’Angiò (1294-1331), avvenuto il 12 agosto del 1310, celebrato nel 2010, settecento anni dopo.

Ogni anno viene ricordato un evento particolare riguardante la storia della città successivo al 1310 attraverso un convegno, ristampa di documenti ed eventi culturali e musicali in città.
Il tema scelto a sfondo storico, quest’anno, d’intesa con il gruppo Umanesimo della Pietra che collabora all’iniziativa, è “ Filippo I d’Angiò sotto la lente di Cesare Brandi”.

Nel 2018 ricorre, infatti, il cinquantenario della pubblicazione del libro Martina Franca di Cesare Brandi (1906-1988), con foto del fotografo d’arte Ciro De Vincentis (1923-1991), edito dal famoso gallerista martinese Guido Le Noci (1904-1983).

Il saggio, edito nel 1968 e presentato in città nel 1969, fu commissionato dall’ Amministrazione comunale presieduta dal sindaco Alberico Motolese (1902-1991) al grande storico dell’arte senese, scomparso proprio trenta anni fa.
Il viaggio a Martina di Brandi e la sua opera rappresentarono un vero e proprio momento di discontinuità nella considerazione della città e del suo patrimonio storico-architettonico e paesaggistico, facendolo conoscere al grande pubblico. La bellezza della terra di Martina fu descritta con impareggiabile maestria, attraverso pagine avvincenti che capovolsero lo sguardo sulla città angioina, suscitando meraviglia ed emozioni.
Per questo si è ritenuto opportuno portare l’attenzione storiografica sul viaggio e la lettura di Cesare Brandi della nostra città, attraverso la ricerca dello storico dell’arte senese dedicata, seppur marginalmente, all’età di Filippo d’Angiò.

I lavori del convegno, previsto per domenica 12 agosto alle 18.30 nella Sala Consiliare di Palazzo Ducale, saranno aperti dal saluto del sindaco Franco Ancona, introdotti dall’assessore alle attività culturali Antonio Scialpi e articolati con una relazione di Domenico Blasi, direttore del Gruppo Umanesimo della Pietra. Le conclusioni saranno affidate allo storico dell’arte Francesco Semeraro. Durante i lavori è previsto l’intervento su Cesare Brandi dello studioso e saggista Aldo Perrone che, per l’occasione, esporrà in sala copia di foto e del carteggio in suo possesso di Cesare Brandi, legate alla pubblicazione dell’opera “Martina Franca”.

Il concerto musicale è articolato tra l’11 e il 12 agosto con il Piano Lab, il festival diffuso organizzato dalla Ghironda per la seconda volta nelle giornate angioine, previsto nella programmazione culturale e turistica estiva della città “That’s Martina”. Oltre 200 pianisti di ogni livello, età e profilo artistico si alterneranno sulla tastiera di 15 pianoforti posizionati in diverse strade e piazze del centro storico. Nella serata di sabato 11 agosto alle 19.30 la presentazione del libro di Giovanni Allevi in piazza Plebiscito.

“Martina angioina – afferma Antonio Scialpi, assessore alle Attività culturali –questo anno ricorda anche l’opera di Cesare Brandi e il suo prezioso contributo storico-culturale , ancora oggi punto di riferimento miliare nella visione e nella narrazione di Martina e della sua preziosa eredità culturale di comunità”.

“L’identità della città, le sue radici e la valorizzazione della bellezza dell’arte e del paesaggio di Martina costituiscono un punto fermo della nostra strategia di governo e Martina Angioina è ogni anno un appuntamento fondamentale”, conclude il sindaco Franco Ancona.

Guarda Anche
Scelti Per Te