Il Consiglio comunale ha approvato il regolamento che disciplina la gestione della Zona a Traffico Limitato (Z.T.L.) e dell’area pedonale urbana, aree che saranno controllate da varchi elettronici.

Il provvedimento punta alla riduzione dei flussi motorizzati in un’ottica di tutela della salute e dell’ambiente, nonché del patrimonio storico ed architettonico del nostro centro storico.
La nuova Area Pedonale Urbana (piazza XX settembre e le strade che vi confluiscono) e la nuova Z.T.L. (intero centro storico) ampliano notevolmente la precedente area con limitazioni, fissata nel 1997, nelle sole Piazza XX Settembre e Corso Vittorio Emanuele/via Garibaldi.

Otto saranno i varchi monitorati dalle telecamere le quali confronteranno le targhe dei veicoli in transito con quelle preventivamente autorizzate e già incluse in una banca dati, consentendo di avviare solo per i trasgressori non autorizzati il procedimento sanzionatorio ai sensi del Codice della strada.

Altra importante innovazione riguarderà la sosta lunga all’interno delle due aree che sarà consentita solo negli spazi a ciò destinati al fine di evitare l’invasione incontrollata dei nostri pochissimi spazi interni al nucleo antico.

Tra le azioni a corredo di questa piccola rivoluzione (che sarà efficace solo quando la segnaletica verticale la renderà nota a tutti gli utenti) arriveranno ora nuove politiche della sosta (con agevolazioni specifiche per chi vive nel centro storico e sull’extramurale) e una nuova linea di bus urbani che collegherà in continuo questa parte della città con i parcheggi di scambio (Piazza d’Angiò, in particolare, ma anche l’area di sosta dell’Ospedale e quella di Viale Europa).

“Il nostro centro storico è un gioiello prezioso e delicato ed il percorso che stiamo compiendo, passo dopo passo, ci porterà, da un lato, a proteggerlo dall’inquinamento acustico, visivo ed atmosferico e, dall’altro, a restituire sempre più ai suoi residenti ed ai pedoni lo spazio comune” – dichiara soddisfatto l’Assessore alla Mobilità Pasquale Lasorsa – Questo i cittadini chiedono a gran voce ed è giusto che l’Amministrazione comunale assecondi questa esigenza che porta Martina nel circolo delle migliori città d’arte, proiettandola verso uno sviluppo urbano all’insegna della sostenibilità. Potremmo, per comodità, ignorare le sfide che il presente ci pone ma condanneremmo la nostra comunità all’arretratezza e alla mancanza di competitività nel prossimo futuro”