Il sindaco Franco Ancona fa appello alla città affinché non si usino i botti a fine anno, di seguito la lettera.

Cari concittadini,

ci avviciniamo ai festeggiamenti dell’ultima notte di quest’anno e ciascuno di noi si appresta a trascorrere il Capodanno con le persone care, siano essi amici o familiari.

E’ abitudine utilizzare i cosiddetti“botti di capodanno” per salutare l’arrivo del nuovo anno anche se, a dire il vero, questa pratica diventa sempre più desueta tanto che nella nostra città si è registrata negli ultimi anni una progressiva riduzione dell’utilizzo degli stessi che auspichiamo possa essere sempre più contenuta anche nel futuro. Ricordo, tra l’altro, che le accensioni e le esplosioni pericolose sono già vietate dal nostro Codice Penale (art. 703), che punisce i trasgressori con un’ammenda  e, nei casi più gravi, con l’arresto fino a un mese.

Sento di rivolgere un appello ai miei concittadini affinché festeggino in maniera sana, responsabile e civile e li invito ad evitare tali botti per tutelare sia le persone che per vari motivi non sono nelle condizioni di festeggiare sia gli animali domestici che notoriamente soffrono per i rumori assordanti.

Confido  nell’intelligenza dei martinesi perché sono convinto che Martina, quando serve, dimostra sempre di essere una città con alto senso civico.

Iniziamo il nuovo anno con gioia, magari facendoci gli auguri a mezzanotte in Piazza XX Settembre.