Con il coordinamento dei docenti referenti di ogni scuola di Martina è stato approntato il programma della Giornata della Memoria 2019, con apposita delibera di Giunta del Comune di Martina Franca.

Ogni scuola autonomamente e liberamente nell’ambito della propria programmazione organizza momenti di riflessione storica (cineforum, libri, dibattiti, ricerche etc..). Il difficile momento che viviamo per i pervasivi toni ed episodi xenofobici e, talora, neo razzistici, impone una diffusa conoscenza degli eventi storici causati nei secoli dal razzismo e dalla paura dell’altro, con particolare riferimento alla Shoah e al razzismo antisemita.

Diversi gli appuntamenti in programma. Il 18-19 gennaio presso il teatro “Paolo Grassi” di Cisternino sarà allestita, da parte dell’I.C. Chiarelli, “Brundibar”, un’opera lirica per bambini del compositore ceco ebreo Hans Krasa su libretto di Adolf Hoffmeister, originariamente rappresentata dai bambini nel campo di Terezin. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Martina.

A partire dal 25 gennaio (fino al 17 febbraio), sarà allestita a Palazzo Ducale nelle sale d’Avalos, la Mostra Didattica della Shoah- Mostra “I Lager “ dell’ANED (Associazione nazionale ex deportati nei campi di sterminio ), a suo tempo donata dall’ex deportato torinese a Reichenau e Dachau Beppe Berruto (1927-2004), ospite a Martina il 24-28 febbraio 2001, alla prof.ssa Maria Demita, che l’ha messa a disposizione della nostra Comunità. La mostra è composta da 40 pannelli e, in questi giorni, è studiata da un gruppo ragazzi degli ultimi anni coordinati dai docenti referenti delle varie scuole.

Venerdì 25 gennaio alle ore 19.00 presso la Fondazione Paolo Grassi sarà presentato il CD “ Birkenau” realizzato dal nostro concittadino e noto musicista Camillo Pace. L’iniziativa è organizzata con la Fondazione “Paolo Grassi”.

Domenica 27 gennaio- Giornata della Memoria 2019 alle ore 11.00, con un’apposita cerimonia, sarà scoperta nell’atrio di Palazzo Ducale una lapide ricordo, a 75 anni della strage di Matera del 21 Settembre 1943, dove, tra gli altri, nella Caserma della Milizia fatta esplodere dal comando nazista a Matera, perirono tre concittadini innocenti di Martina Franca: l’avvocato Mario Greco (1906-1943), l’ufficiale giudiziario Raimondo Semeraro (1906-1943) e il bracciante agricolo Tommaso Speciale( 1909-1943) , recatisi con l’autista di Taranto , Francesco Lecce ( 1907-1943) a Matera per sbrigare faccende di famiglia. Per la strage del 21 settembre 1943, compiuta, per rappresaglia, dopo la rivolta del 20 settembre, alla città di Matera fu conferita Medaglia d’argento nel 1966 al valor militare e, di recente nel 2016, Medaglia d’oro al valore civile, per essere stata la prima città a liberarsi dall’occupazione nazifascista prima dell’arrivo in città degli Alleati anglo-americani.

Alla cerimonia organizzata dall’Amministrazione Comunale sarà presente il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri , oltre al sindaco di Martina Franco Ancona e le autorità cittadine e i parenti.

In sala Consiliare alle ore 11.15 rappresentanti delle scuole tracceranno brevemente il profilo storico culturale di questa tragedia poco conosciuta e dimenticata , con gli interventi dei sindaci di Martina e di Matera

Domenica 27 gennaio alle ore 19.00 presso la Fondazione Paolo Grassi è previsto il concerto per la Shoah, curato dalla Fondazione Paolo Grassi.

Martedì 29 gennaio al Teatro Nuovo avrà inizio la Programmazione Teatrale della città di Martina con un Musical intenso ed emozionante “Lo sguardo oltre il vuoto” del regista Giovanni De Anna, di Martina ma per lavoro a Roma, che ha richiamato a livello nazionale giudizi molto positivi della critica ed apprezzamenti sul piano culturale da parte delle Comunità ebraiche. Il Dramma musicale è liberamente ispirato al celebre romanzo di J. Boyne “Il bambino con il pigiama a righe” L’accesso degli studenti potrà avvenire con prezzi appositamente ridotti.

“Sono approfondimenti storico-culturali dei temi legati al razzismo, alla Shoah e alla tragedia dei campi di sterminio. La didattica della Shoah è molto importante perché il rischio di rimuovere e dimenticare tutto è dietro l’angolo- afferma Antonio Scialpi , assessore alle Attività culturali e al Diritto allo Studio . Chi dimentica il passato è condannato a riviverlo. Attraverso azioni culturali coerenti intendiamo rafforzare il valore della vita, della libertà e della dignità umana. Per Martina ci sarà, poi, il ricordo particolare delle vittime della strage di Matera del 21 settembre 1943, 75 anni dopo”

“Con la cultura della Memoria facciamo Comunità e rendiamo la nostra città più forte nei valori della libertà e del rispetto di tutti. Il mondo civile ha sconfitto la barbarie del razzismo. Non dimentichiamo le tragedie e lavoriamo perché non si ripetano più” sostiene Franco Ancona, sindaco di Martina.

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