Nella giornata di ieri 17 gennaio 2018, il Sindaco, Franco Ancona, ha incontrato presso l’Ospedale di Martina Franca il Direttore Generale della Asl di Taranto, Stefano Rossi, e i dottori Colacicco e Malagnino e della Dirigente per le Professioni Sanitarie Parisi.

L’incontro nasce a seguito della lettera inviata dal primo cittadino lo scorso 28 dicembre al Direttore Generale Rossi in cui Ancona chiedeva un approfondimento relativo alla tematica del personale del Presidio Ospedaliero.

Nella riunione si è effettuata una ricognizione delle criticità legate alla carenza del personale medico, infermieristico tecnico; una mancanza che si è aggravata negli ultimi mesi.

Dai dati a disposizione, è emerso che la dotazione attuale, già originariamente incongruente, non corrisponde al fabbisogno  sia perché fa riferimento solo alle degenze (non tenendo conto dei servizi annessi e delle attività peculiari proprie di ogni struttura) sia perché non è  mai stata adattata alle nuove prestazioni (si pensi alla Terapia Intensiva Post Operatoria) e all’ampliamento dei reparti (come il Quartiere Operatorio, il nuovo reparto di pediatria o la cardiologia).

In relazione all’incremento del personale medico, il Direttore Generale Rossi, nonostante la disponibilità di risorse finanziarie, ha espresso la notevole difficoltà a reperire medici, un problema, tra l’altro, riscontrato su scala regionale e nazionale. Per il personale infermieristico, invece,  il Direttore Generale ha dichiarato che è in corso una procedura  per un avviso pubblico a tempo determinato, in attesa che la Regione Puglia svolga un unico concorso su base regionale per l’assunzione di infermieri a tempo indeterminato.

Il Sindaco si è impegnato a chiedere un incontro al Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, al fine di conoscere quali interventi ha intenzione di mettere in campo la Regione per garantire le performances del Presidio Ospedaliero Valle d’Itria che, nella rilevazione annuale, è risultato il migliore della provincia ionica sulla umanizzazione ospedaliera, un risultato ottenuto soprattutto grazie al sacrificio e alla dedizione del personale in servizio ma che rischia di essere pregiudicato dalla mancanza di personale medico.