Dopo la serata danzante “È Primavera in musica” animata da Giuseppe DJ e dall’Associazione Riuniti per caso che si è svolta il 21 marzo, seguirà, il 28 marzo, alle ore 18.30, sempre presso il centro Polivalente, la rappresentazione teatrale “Abbi cura di me”, allestita dall’ Associazione Amar Down.

Seguiranno attività di ginnastica dolce, anche all’aperto, laboratori di giardinaggio, laboratori manipolativi e di origami, escursioni, pic-nic all’aperto, visite guidate, secondo un programma ancora in corso di definizione.

Il progetto, definito nell’ambito della seconda annualità del Progetto “La Memoria… torna a vivere”, approvata dalla Giunta Comunale con atto deliberativo n. 447 del 231.10.2018 si inserisce nell’ambito delle attività organizzate dall’Assessorato ai servizi Sociali presso il Centro Servizi Polivalenti aperte alla piena partecipazione delle persone anziane, ma anche a persone che presentano aspetti di fragilità sociale e che necessitano di spazi di confronto e di socializzazione, in una dimensione di scambio culturale ed intergenerazionale.

L’Assessora ai Servizi Sociali, Tiziana Schiavone, ha sottolineato “la positività del lavoro fin qui compiuto, con il contributo e l’impegno di tutti, che ha avuto come obiettivo quello di valorizzare il ruolo del Centro Polivalente quale punto di riferimento nella vita delle persone anziane e no, sia per i servizi che offre che per le tante opportunità di socializzazione che nel tempo ha saputo creare e che ora, grazie a questo progetto, si sta cercando di incentivare.

Il programma di attività “Carnevale in compagnia” è riuscito a coinvolgere e ad avvicinare al centro, attraverso le diverse iniziative proposte, centinaia di persone, di tutte le età, che hanno dialogato, che si sono conosciute, confrontate e divertite. Un sentito grazie alla struttura del Centro e alla sua Responsabile, Rosalba Scialpi, e alle associazioni UPC Le Grazie, UISP, Coop. Elicea, Nuovo Centro Sociale Sandro Pertini, SerMartina, Unitalsi, Motoclub San Martino, AIDA, UDEL, Proloco, AUSER, Associazione Riuniti per Caso e AMAR Down”.