Si sceglie il presidente del consiglio comunale oggi ad Ostuni. Prima assemblea cittadina dopo le amministrative che hanno eletto Guglielmo Cavallo sindaco di Ostuni.

L’inizio è previsto per le 16:30. In pole Giovanni Zaccaria, consigliere comunale eletto in Ostuni Futura, che sarà il nome indicato dalla coalizione del primo cittadino. Serviranno 16 voti per essere eletto già oggi, nelle due sedute. Se il quorum non sarà raggiunto, nella prossima convocazione, basterà la maggioranza semplice.

Intanto, però, alla viglia della prima seduta non mancano gli elementi di natura politica che hanno alimentato il dibattito, tanto nella maggioranza, quanto anche nell’opposizione. Nella coalizione del sindaco, scissione in Direzione Italia, con tre consiglieri comunali che rompono con il partito dell’europarlamentare Raffaele Fitto, e creano il movimento “Per Ostuni”, a cui hanno aderito Vittorio Carparelli, Elio Spennati e Giovambattista Farina. Direzione Italia, in questa prima fase, sarà rappresentato da Francesco Semerano, consigliere comunale più suffragato dell’intero centrodestra.

Nell’opposizione dall’area civica, del candidato sindaco Domenico Tanzarella, il candidato alla presidenza del consiglio sarà Angela Matarrese. La scelta è stata condivisa nella riunione di pre consiglio, a cui hanno partecipano rappresentanti eletti, e non, della coalizione che ha sostenuto l’ex presidente della provincia di Brindisi, alle recenti amministrative, fino alla sconfitta del ballottaggio.

L’incontro è servito anche per una valutazione politica di quelle che saranno le scelte, da opposizione, da fare in consiglio. Ed il primo punto è il confronto con l’altro partito di minoranza in consiglio: il Pd. I democratici saranno rappresentanti da Angelo Pomes e Angelo Brescia, sette invece per le liste civiche. «Abbiamo deciso tutti insieme, ed io sono stato il più moderato tra gli altri esponenti della mia area, che non ci potrà essere più alcun tipo di rapporto con il Partito Democratico di Ostuni- attacca Domenico Tanzarella- il cui comportamento prima, durante e dopo le elezioni è stato squallido. La responsabilità di aver affidato la città al centrodestra è loro, dei prestanome, di chi muove le fila da dietro, e di chi fa accordi sottobosco».

Poi incalza gli ex alleati, del Pd. «Hanno scelto un isolamento finalizzato solo a far perdere le elezioni a qualcuno e non a partecipare alla gestione ed alla responsabilità di governo del paese. Auspico, intanto, che i temi principali dell’assemblea, non siano la geografica politica interna dei gruppi e le liti della maggioranza tra richieste di assessorati e presidenza del consiglio, ma problemi veri – spiega Tanzarella, dai rifiuti, alla trasparenza, ed alla legalità». L’ex primo cittadino, poi, attacca i vertici della sanità regionale e locale, dopo la visita del governatore Michele Emiliano, venerdì ad Ostuni.

«Dalle parole emerse da chi è intervenuto si deduce che allo stato non ci sono né soldi, né la volontà di ampliare la piastra dell’ospedale di Ostuni. Questa la realtà. Sono stati fatti progetti e realizzazioni da 15 anni, sbagliate. Non è possibile dire, come ha fatto Emiliano, che gli errori del passato non sono colpa sua. C’è una volontà di non completare quei lavori: questa è l’unica verità».

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