L’ex sindaco di San Vito dei Normanni, Lorenzo Caiolo, ha trovato una fine atroce a causa dello stato di alterazione dovuta ad alcol e stupefacenti del guidatore dell’altra vettura, una Bmw,  coinvolta nell’incidente di ieri alle 21 sulla superstrada Taranto-Brindisi, all’altezza di Latiano. Questo dicono i test cui è stato sottoposto un 40enne di Copertino, poi tratto in arresto per omicidio stradale su decisione del pm di turno alla procura di Brindisi, Manuela Pellerino.

Lo fa sapere la dirigente della Polstrada di Brindisi, Pasqualina Ciaccia, chiarendo che il provvedimento restrittivo non è collegato alle dinamiche dell’impatto tra le due auto, ma all’esito – appunto –dei test cui vengono sottoposte di routine i conducenti dei veicoli coinvolti in sinistri. Il guidatore della Bmw è in stato di custodia cautelare domiciliare.

E’ questa la notizia più importante dal fronte delle indagini sul tragico incidente di mercoledì sera, in cui sono rimasti leggermente feriti il figlio della vittima Adamah, 32 anni, e la persona poi tratta in arresto dalla Polizia Stradale di Brindisi. I mezzi sono stati sequestrati per le esigenze legate agli accertamenti tecnici che il pm vorrà disporre.

A San Vito dei Normanni intanto, ottenuto il consenso dai familiari di Lorenzo Caiolo, il sindaco Domenico Conte con l’approvazione dell’intero consiglio comunale della città, che ieri sera era in seduta ordinaria poi sospesa dopo la notizia della morte dell’ex primo cittadino, ha disposto l’allestimento della camera ardente nell’aula consiliare in piazza Leonardo Leo, dove i cittadini potranno rendere omaggio alla salma non appena sarà riconsegnata ai congiunti.

Nel pomeriggio un incontro tra sindaco e capigruppo sarà la sede in cui si prenderanno le decisioni circa altre iniziative, tra le quali anche la proclamazione di una giornata di lutto cittadino. Intanto arrivano manifestazioni di cordoglio non solo dalla provincia di Brindisi e dal mondo della scuola – Lorenzo Caiolo era stato vicepreside dell’Istituto professionale femminile Morvillo Falcone – ma anche da quello dell’associazionismo e del volontariato. Come l’articolo a lui dedicato da RomaBambina.org (leggi qui), in cui si ricorda il ruolo di organizzatore della manifestazione Bambini del Mediterraneo.

 

“Ci ha lasciato Lorenzo Caiolo, difensore dei Diritti per i Bambini”, è il titolo. “Lorenzo Caiolo, insegnante di lettere e organizzatore di tantissime iniziative per la difesa dei diritti per i bambini, ci ha lasciato la sera del 18 Aprile 2018. Una perdita grandissima per tutti gli amanti della Pace e di quella Solidarietà fatta di Colore e Racconti, Illustrazioni, Poesie, Editoria, Musica, Danze… Quel mondo vicino ai bambini che Lorenzo era riuscito a raccogliere nell’immenso contenitore della “Settimana dei bambini del Mediterraneo” ad Ostuni e Comuni dei dintorni, che aveva guidato dal 1999 al 2011, e avrebbe guidato ancora nel 2018 dopo un lungo periodo di interruzione dell’evento”.

“Gli amici, scrittori, illustratori, poeti, animatori, mediatori culturali, i bambini, si stringono ai parenti e alle amministrazioni comunali di San Vito dei Normanni (dove era stato Sindaco), Ostuni e i comuni del Salento, e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e hanno apprezzato la sua grande umanità e voglia di cambiare in positivo il Mondo, partendo dalla lettura, da quel Mondo pieno di fantasia sulle onde del mare di Ostuni e sulle orme di Gianni Rodari”.

Un messaggio anche da Liberi e Uguali Brindisi, che piange “la tragica morte di Lorenzo Caiolo, figura eccelsa della nostra provincia nell’impegno sociale, didattico e politico. Grazie per quanto ci hai insegnato con l’azione e con le parole”.

Fonte: Brindisi Report

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