Presso il refettorio dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” verranno usate stoviglie in ceramica e posate in alluminio

L’anno scolastico 2019/20 segna l’inizio di una svolta per il Comune di San Michele Salentino e per l’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” dove, l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Ditta affidataria del servizio di refezione scolastica, ha deciso di proseguire la via del “plastic free” eliminando piatti e posate in plastica per far posto a stoviglie in ceramica e posate in alluminio.

Da lunedì 14 ottobre, giorno di avvio della mensa nei due plessi sanmichelani, gli alunni e le alunne potranno usufruire, quindi, di una servizio “eco” grazie all’impiego di stoviglie lavabili, dell’acqua erogata dai boccioni in dotazione alle Scuole e delle borracce riutilizzabili consegnate all’inizio dell’anno scolastico ad ogni alunno ed ad ogni alunna. Tutto ciò, quindi, consentirà di risparmiare decine di tonnellate di plastica all’anno.

“La nostra scelta è mirata ad educare i piccoli cittadini alla consapevolezza del rispetto dell’ambiente – spiega l’Assessora alla Pubblica Istruzione ed all’Ambiente, Tiziana Barletta. Con la ceramica e l’alluminio c’è la sicurezza di un materiale sano e sterilizzato nelle lavastoviglie con prodotti specifici e con le alte temperature, c’è la certezza di ridurre l’inquinamento da microplastiche, un dramma che ha ulteriori risvolti negativi per la salute pubblica e poi si riduce, ovviamente, anche lo smaltimento di rifiuti. E’ una piccola rivoluzione ecologica che abbiamo voluto intraprendere con la scelta, anche, di dotare ogni alunno di borraccia e bicchiere riutilizzabili, proseguita con il diario ecologico completamente in carta riciclata”.

“Atti doverosi nei confronti dell’ambiente nel quale viviamo. La scelta di una mensa ecologica ci ha portati, però, ad aggiornare le rette per il servizio. Ma non solo. Avendo proceduto ad una nuova gara per la fornitura del servizio, con l’adeguamento previsto per l’aumento del costo della vita e con servizi aggiuntivi che l’Amministrazione e la Ditta stanno valutando congiuntamente, per le Famiglie ci sarà un piccolo sovraprezzo di 0,50 centesimi di euro a pasto. Non proibitivo ma giustificato, anche, dall’utilizzo di prodotti freschi, biologici, DOP, IGP, provenienti da filiera corta e, soprattutto, approvvigionati settimanalmente. Quindi, una ulteriore garanzia per i nostri bambini”.

“Abbiamo già avuto un incontro con i genitori interessati al servizio mensa, sia della scuola dell’Infanzia che del tempo pieno, è il commento del Dirigente scolastico, Luca Dipresa. C’è stata condivisione del progetto che ha, tra gli obiettivi, anche, la riduzione della plastica. Vigileremo, senza dubbi, affinchè gli ambienti ed il servizio siano svolti rispettando tutte le norme igieniche e sanitarie. Qualora, comunque, ci fossero dei problemi, siamo pronti ad affrontarli insieme, Scuola, famiglie ed Amministrazione”.

L’Amministrazione Comunale informa, infine, che possono essere utilizzati, senza nessun sovraprezzo e fino ad esaurimento, i ticket mensa relativi allo scorso anno scolastico qualora le Famiglie ne fossero in possesso. L’aumento di 0,50 centesimi di euro sarà applicato ai nuovi ticket reperibili presso l’Ufficio Ragioneria.

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