Si tratta di un 28enne accusato di estorsione per aver minacciato un tossicodipendente

Il giovane è stato arrestato dai carabinieri nell’ambito di un servizio di controllo del territorio attivato dalla compagnia di San Vito dei Normanni per contrastare il sempre più dilagante fenomeno dello spaccio di droga. Si tratta di un  28enne, G.D.A. di San Vito. Eseguiti anche controlli alla circolazione stradale sulle arterie interessate da maggior traffico per prevenire e reprimere condotte di guida che mettono in pericolo l’incolumità delle persone.“

Il 28enne G.D.A., invece, è accusato di estorsione nei confronti di un 56enne tossicodipendente del luogo. Dalla vittima ha preteso e ottenuto la somma di 290 euro, per 9 cessioni di eroina consegnate alla stessa e non pagate. D.A. per ottenere i soldi ha minacciato telefonicamente il 56enne che se non gli avesse pagato il debito avrebbe sfondato la porta di ingresso del suo appartamento per impossessarsi del computer dei figli. In più se lo avesse trovato in casa gli avrebbe spaccato la testa.

Da quanto riferiscono i carabinieri, non era la prima volta che la vittima riceveva minacce anche gravi dall’uomo, in passato gli aveva incendiato la zanzariera della porta di casa per ritorsione di un asserito debito non pagato di stupefacente. La consegna del denaro è avvenuta nell’abitazione dell’arrestato, dove i carabinieri quando hanno fatto irruzione hanno riscontrato le banconote civetta che la vittima aveva consegnato. Nel corso della perquisizione domiciliare è stato trovato un bilancino di precisione, un tritaerba in acciaio e un ritaglio circolare di cellophane con residui di stupefacente. Dopo l’espletamento delle formalità di rito, il 28enne è stato rinchiuso nella casa circondariale di Brindisi.

Nell’ambito del servizio di controllo del territorio, sono stati segnalati all’Autorità Amministrativa 5 giovani trovati con dosi di doga.

Nel complesso, i carabinieri hanno eseguito 15 perquisizioni personali, identificato 92 persone di cui 27 di particolare interesse operativo, controllato 63 autoveicoli oltre a 2 esercizi pubblici. Sono state controllate 15 persone sottoposte a misure cautelari e di prevenzione ed elevate 13 contravvenzioni al codice della strada, privilegiando quelle violazioni che concretizzano pericolo per gli stessi conduttori mettendo a repentaglio l’incolumità pubblica. Una delle contravvenzioni ha riguardato i rumori molesti particolarmente fastidiosi. Altre 4 contravvenzioni hanno riguardato la guida senza cintura, 1 la guida con lenti, 1 senza il casco e 1 per circolazione con veicolo sottoposto a sequestro.

negrita francavilla fontana