Si era travisato in viso con un passamontagna e il cappuccio del giubbino pensando di non essere identificato, arrestato il 40enne sorvegliato speciale di pubblica sicurezza L.F. per furto aggravato, reato commesso il 3 gennaio scorso nel supermercato “DOK” di San Vito dei Normanni.

All’alba di stamani i Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni hanno tratto in arresto su ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Brindisi, su richiesta della locale Procura della Repubblica che ha concordato con le risultanze investigative prodotte dai militari dell’Arma, il sorvegliato speciale della pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno L.F. 40enne del luogo.

L’uomo che annovera una serie di precedenti penali per reati in materia di spaccio di stupefacenti, contro la persona e il patrimonio, con il volto travisato da un passamontagna e il cappuccio del giubbino, il 3 gennaio scorso, si è introdotto nel supermercato “DOK” di via Cadorna in San Vito dei Normanni.

All’interno, approfittando della momentanea assenza della cassiera, si è impossessato del denaro contenuto nel registratore di cassa, pari a 240,00€ sottraendoli al legittimo proprietario. L’evento è accaduto intorno alle ore 19.25, in un frangente in cui la commessa si era allontanata momentaneamente dalla cassa.

L’arrestato, dopo aver fatto irruzione nel locale e asportato rapidamente il denaro, si è dileguato a piedi per le vie adiacenti. Sulla scorta della visione delle immagini di videosorveglianza, estrapolate da alcune telecamere presenti lungo il tragitto effettuato dall’uomo prima e dopo la commissione del reato, proprio grazie alla qualità delle stesse, alla conoscenza del territorio, nonché delle persone d’interesse operativo, è stato possibile per i Carabinieri identificare senza ombra di dubbio il responsabile.

L’arrestato è indagato per aver commesso con analoghe modalità, altri 3 furti all’interno della stessa attività commerciale, nei mesi di marzo, ottobre e novembre 2018. Espletate le formalità di rito, è stato accompagnato nella sua abitazione e sottoposto agli arresti domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

negrita francavilla fontana