Deferite 7 persone in stato di libertà per vari reati, 4 soggetti segnalati quali assuntori di stupefacenti. Sono state effettuate 12 perquisizioni tra personali e domiciliari, 54 le auto controllate con 83 persone identificate di cui 18 di particolare interesse operativo, 15 i soggetti monitorati sottoposti a misure cautelari e di prevenzione.

I Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nelle due località con l’esecuzione di posti di controllo e perquisizioni. L’attività è stata finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati contro la persona e il patrimonio, e il contrasto allo spaccio di stupefacenti, nonché al controllo della circolazione stradale sulle arterie interessate da maggior traffico per prevenire e reprimere condotte di guida che mettono in pericolo l’incolumità delle persone

. Il servizio attuato ha anche interessato le aree periferiche nonché le contrade rurali. Nell’ambito delle attività i militari hanno denunciato per “accensione ed esplosioni pericolose” tre persone un 42enne un 28enne e un 37enne residenti in San Vito dei Normanni, in quanto sono stati identificati quali responsabili di aver acceso in quel centro storico il 29 maggio scorso, fuochi d’artificio senza le prescritte autorizzazioni.

Nel corso di alcune perquisizioni, effettuate per la ricerca di stupefacente è stato deferito in stato di libertà un 36enne bracciante di San Vito dei Normanni. All’interno del bagno dell’abitazione in un vasetto di vetro gli sono stati rinvenuti 8,5 grammi di stupefacente del tipo hashish, nonché materiale per il confezionamento delle dosi.

Il tutto è stato sottoposto a sequestro. In contrada “Specchia di Mare” è stato deferito in stato di libertà un operaio 60enne. L’uomo è stato fermato nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale alla guida di una Fiat Grande Punto di proprietà di un congiunto, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcol. Sottoposto ad accertamento, gli è stato riscontrato un tasso alcolemico pari a 1,63 G/L.

La patente di guida gli è stata ritirata e il veicolo affidato al proprietario. Per quanto riguarda la guida in stato di ebbrezza è l’art.186 del codice della strada: che punisce le condotte di chi guida in stato di ebbrezza alcolica. Le sanzioni, previste variano a seconda del tasso alcolemico riscontrato, vi sono infatti tre soglie: la prima per valori superiori a 0,5g/l e non superiori a 0,8g/l (grammi/litro) contempla una sanzione di natura amministrativa pecuniaria con la depenalizzazione dell’illecito; la seconda con un tasso alcolemico superiore a 0,8g/l e non superiore a 1,5g/l integra una contravvenzione punita con le pene congiunte dell’ammenda e dell’arresto; la terza con un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l è punita con sanzioni congiunte dell’arresto e dell’ammenda comminate in misura maggiore rispetto alla seconda soglia.

Alle sanzioni più afflittive previste dalla terza soglia si aggiunge la confisca obbligatoria del veicolo –salvo che non appartenga a terzi- e la revoca della patente di guida.

Nel corso del servizio sono state segnalate all’autorità amministrativa 3 persone,  residenti a San Vito dei Normanni,  trovate in possesso, a seguito di perquisizione personale e veicolare, di modiche quantità di sostanze stupefacenti; in totale sono stati rinvenuti 7 grammi tra marijuana e hashish.

Nel complesso, i Carabinieri hanno eseguito 12 perquisizioni tra personali e domiciliari, identificato 83 persone di cui 18 di particolare interesse operativo, controllato 54 autoveicoli oltre a 3 esercizi pubblici. Sono state anche controllate 15 persone sottoposte a misure cautelari e di prevenzione.