Atto notarile costitutivo dell’associazione che opererà in memoria del docente ed ex sindaco di San Vito dei Normanni, firmato il 5 luglio. Presidente Silvia Di Dio.

È nata, con atto notarile ed il consenso della famiglia del docente ed ex sindaco di San Vito dei Normanni, la Fondazione Lorenzo Caiolo. Il 5 luglio, davanti al notaio Francesco Di Gregorio, i soci fondatori Silvia Di Dio e Antonio D’Errico hanno firmato l’atto costitutivo di una associazione “pensata per valorizzare e diffondere la memoria del professore di origine sanvitese che tanto ha dato alla comunità locale e nazionale”. Presidente della Fondazione Lorenzo Caiolo è Silvia Di Dio, vicepresidente Antonio D’Errico. La presidenza onoraria è stata affidata alla moglie di Caiolo, Rosanna Gagliani, ed il coordinamento del comitato scientifico a loro figlio Adama Zoungrana Caiolo.

Cofondatori sono gli stessi familiari e alcuni amici, che hanno voluto essere presenti al momento dell’atto notarile. La loro volontà è quella di collaborare e sostenere lungo il percorso i fondatori, due dei “ragazzi di Lorenzo” cresciuti accanto a lui e partecipi di tante sue attività. “Uomo di eccezionale valore del nostro Sud e del nostro Paese, Lorenzo Caiolo ha lasciato un’eredità di insegnamenti tale da costituire un patrimonio che non può disperdersi”, si legge in un comunicato della fondazione.

“La storia che ci lega a Lorenzo ha inizio tanti anni fa quando per un moto irrefrenabile del cuore abbiamo iniziato il nostro cammino accanto a lui in ogni sua attività e nella vita come maestro e amico. È una storia di grande bene che ci ha dato speranza e fiducia nel futuro, in un mondo in cui si può ancora costruire molto – dicono Silvia Di Dio e Antonio D’Errico – Lorenzo ci ha insegnato la bellezza dei sogni e delle azioni giuste, l’importanza del restare umani, della condivisione, dell’umiltà, del fare. In noi sono vivi questi insegnamenti e faremo il possibile per portarli avanti insieme a quanti vorranno”.

La Fondazione si propone di agire tenendo presenti i valori della persona cui è dedicata, e porterà il suo contributo nelle scuole, “considerando il valore straordinario che i bambini hanno sempre avuto per Lorenzo Caiolo, ed in iniziative socio-culturali volte a garantire la libertà dell’individuo, la solidarietà, l’accoglienza, le differenze come ricchezza, la cultura della legalità, la lotta alle mafie, l’integrazione, l’unione dei popoli del Mediterraneo, la valorizzazione del territorio, l’attenzione a chi è in difficoltà e agli ultimi”.

Lorenzo Caiolo, persona votata al volontariato e alla pedagogia diffusa da Gianni Rodari, già vicepreside del professionale per i servizi sociali “Morvillo Falcone” di Brindisi, assessore comunale e poi sindaco di San Vito dei Normanni, perse prematuramente la vita in un tragico incidente stradale sulla statale 7 Taranto-Brindisi la sera del 18 aprile 2018, causato da una persona poi arrestata perché risultata positiva ai test per alcol e droga.

POTRESTI ESSERTI PERSO: