All’indomani dell’ultimo Consiglio Comunale e a seguito di speculazioni di basso profilo diventa doveroso chiarire e dire la verità su quanto accaduto.

L’Amministrazione Comunale, a causa dell’assenza di 2 consiglieri, non aveva la maggioranza per garantire i lavori del Consiglio Comunale ed approvare alcune delibere, tra cui l’approvazione del progetto e le variazioni di bilancio!
Tutti i consiglieri di MINORANZA hanno evidenziato l’ennesima difficoltà in cui si trova questa Amministrazione, per poi allontanarsi dal Consiglio, facendo mancare il numero legale, tuttavia disponibili, con la responsabilità di chi ricopre incarichi istituzionali, ad assumere le migliori decisioni per la Città nel corso della seduta consigliare in seconda convocazione, senza guardare al piccolo risultato politico.La scelta di garantire il numero legale e di evitare lo “sfacello” dell’Amministrazione Comunale, è stata, dunque, una decisione nell’interesse generale della nostra comunità.

Per questo i Consiglieri Carrone, Errico, Fracchiolla e Nigro hanno deciso di non far perdere un importante finanziamento, consentendo l’approvazione della delibera avente ad oggetto: VARIANTE DEL PROGRAMMA TRIENNALE OO.PP. 2019/2021 ED ANNESSO ELENCO ANNUALE 2019 ALLEGATO AL BILANCIO DI PREVISIONE 2019/2021, necessaria e obbligatoria per la costruzione di 46 alloggi a canone sostenibile completi di infrastrutturazione e viabilità da realizzare con finanziamento di € 5.000.000 (3.553.914,82 da parte dello Stato e €1.446.085,98 da parte della Regione Puglia).

Peraltro, il progetto è il risultato del lavoro delle precedenti Amministrazioni di Centro Destra (Trizza e Magli) e fu approvato (insieme ad un altro solo in tutta la Puglia) nell’ambito del Programma di riqualificazione urbana “Porta dell’Appia”. Un intervento innovativo in ambito urbano frutto di un straordinaria sinergia tra politici, dipendenti, abitanti del quartiere, operatori economici, associazioni, Consiglio Comunale dei ragazzi e la collaborazione del Politecnico di Bari, che ha il duplice obiettivo di incrementare la disponibilità di alloggi da offrire in locazione a canone sostenibile e di migliorare l’equipaggiamento infrastrutturale dei quartieri caratterizzati da condizioni di forte disagio abitativo.

Questa Amministrazione aveva cercato di affossarlo (ipotizzando la vendita dei terreni comunali interessati dall’intervento), tanto che nel gennaio 2016 i consiglieri NIGRO, ERRICO e CARRONE intervennero e sollecitarono l’assessore e il sindaco a portare avanti il progetto ed a confermare l’adesione adesione al progetto chiesta dalla Regione Puglia.

Lo stesso ex-Sindaco Magli chiese, al fine di scongiurare questa possibilità, un incontro pubblico con l’Amministrazione, ovviamente disatteso!
Con la nostra presenza abbiamo evitato che San Vito perdesse un importante finanziamento di 5 MILIONI di euro, che potrà risolvere tanti problemi infrastrutturali e sociali della Città, oltre a potere rappresentare rilevante indotto economico.
Una forza politica ormai in piena decadenza e lontana dai problemi veri dei cittadini, ha voluto speculare sulla scelta responsabile dei Consiglieri Comunali del Centro Destra, magari sperando di intercettare qualche consenso. Ma questi sono superficiali giochetti di dilettanti politici allo sbaraglio, che nulla hanno a che vedere con la tutela del bene comune.

Non siamo certo noi quelli che hanno accordato in fase di ballottaggio, la carica di Vice-presidente in cambio del sostegno elettorale;

non siamo certo noi ad aver voluto che la presidenza della commissione di indagine fosse riconosciuta al PD;

non siamo certo noi ad aver presentato mozioni calate da Roma e senza rispondenza sul territorio;

non siamo noi quelli che non hanno votato delibera di adesione al GAL ALTO SALENTO, non capendo che si stava negando possibilità di finanziamento per la Città e per i cittadini sanvitesi;

non siamo certo noi quelli che abusano dei social e mezzi di comunicazione facendo una cattiva, parziale e faziosa informazione, omettendo dati, circostanze e verità, non rispettando nemmeno i loro stessi elettori!

Uscendo dall’aula non avremmo “mandato a casa” questa amministrazione, PER QUANTO NE SAREMMO STATI VERAMENTI CONTENTI.

Abbiamo scelto di rimanere e contribuire a sbloccare 5 MILIONI di finanziamento, ma anche 16mila euro che serviranno a finanziare le iniziative natalizie, che diversamente l’Amministrazione non avrebbe potuto garantire.

ABBIAMO ANTEPOSTO I CITTADINI ALLA FOGA DI CHI SI SENTE GIA’ IN CAMPAGNA ELETTORALE.

NON CI ASPETTAVAMO UN GRAZIE DA PARTE DELLA MAGGIORANZA (il garbo istituzionale e il riconoscimento è da vecchia repubblica, per qualcuno!) MA NEANCHE DI SPECULAZIONI DI BASSISSIMO PROFILO, da parte di chi in altre realtà è alleato della sinistra e che mira a raccogliere consensi con rappresentazioni non aderenti alla realtà.

STAMPELLE SI’…MA DI CITTADINI IN DIFFICOLTA’.

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