Marco Ruggiero annuncia di essere stato contagiato. Il sindaco Domenico Conte: “Tutti i sanvitesi si stringono a lui”.

Il consigliere comunale Marco Ruggiero, di San Vito dei Normanni, ha annunciato pubblicamente la sua positività al Covid-19, attraverso un post pubblicato sul suo profilo Facebook. “Considerato il mio ruolo – scrive il consigliere – ritengo doveroso avvisare i miei concittadini che sono risultato positivo al test per la diagnosi del coronavirus. Dopo la comparsa dei primi sintomi, ho avvisato immediatamente il mio medico e il dipartimento di prevenzione che hanno disposto il tampone faringeo”.

“Dal risultato è emersa la positività al virus. Oggi sto bene e sono in isolamento domiciliare in un appartamento lontano da San Vito. Il dipartimento ha ricostruito attentamente la possibile linea di contagio e nessun altro sarà sottoposto a tampone, perché ho rispettato alla lettera le norme di contenimento e pertanto non ho avuto contatti con nessun concittadino da circa un mese. Appena me lo consentiranno, ritornerò in prima linea più forte di prima. Oggi più che mai occorre fare l’ulteriore sforzo di rimanere chiusi in casa”.

Il sindaco di San Vito, Domenico Conte, esprime, anche a nome dell’intera comunità sanvitese, “la vicinanza mia e delle istituzioni cittadine in questo momento delicato che, come è nelle sue corde, sta vivendo responsabilmente lontano dai propri affetti”. “Il rammarico e la preoccupazione – afferma il primo cittadino – sono appena attenuati dalla notizia che comunque i sintomi sarebbero in recessione. È innegabile che le situazioni più difficili facciano emergere con forza in ogni comunità il sentimento di appartenenza e di ‘fraternità’ (mai scalfiti neppure dalle differenti posizioni politiche) e perciò è quanto mai importante che Marco senta che tutti i sanvitesi si stringono attorno a lui e alla sua famiglia così come a tutti i nuclei familiari che stanno vivendo un momento di difficoltà”.

“Questo nemico subdolo ha sconvolto le nostre vita – si legge ancora nel messaggio di Conte – e ci ha privato della capacità di pensare non solo al domani ma perfino ad un presente in cui ogni giornata vissuta è da considerarsi un dono; non ci priverà tuttavia della nostra umanità e della solidarietà nel sentirci fratelli, sentimenti che dovremo coltivare con maggiore tenacia quando tutto questo finirà”.

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