Nel Consiglio Comunale convocato nel pomeriggio di venerdì, al primo punto all’Ordine del Giorno era previsto l’assestamento di Bilancio 2019/2021.

Con stupore, nel leggere il prospetto analitico-dimostrativo delle variazioni di Bilancio per l’Esercizio del 2019, la maggioranza con il Sindaco in testa, si è presentata in Consiglio Comunale per votare una variazione in aumento del Capitolo relativo alle Manifestazioni.

Da 13 mila euro previste dalla passata Amministrazione, con molta facilità il Sindaco Barletta ha chiesto al Consiglio di votare una variazione che arrivasse a circa 40 mila euro, dei quali 23 mila euro presi con facilità da Capitoli necessari ed importanti per la Città:
1. Contributo per interventi urgenti per famiglie disagiate e sostegno per agevolazioni Tari : – 9 mila euro;
2. Prestazioni servizi a favore dei minori: meno 3 mila euro;
3. Casa della Cultura: meno 2 mila euro;
4. Sostegno attività o eventi sportivi: meno 1.500 euro;
5. Spese generali per fornitura banchi e sedie alla scuola elementare: meno 2 mila euro.

Di fronte a questa scelta scellerata che non ha rispetto per i cittadini, per le Famiglie che vivono con difficoltà, che non si preoccupa di garantire i servizi scolastici ma è intenta, invece, a recuperare soldi per organizzare feste che, sicuramente, fanno bene al paese, bisogna però che la gente sappia quali sono i Capitoli di Bilancio che vanno “in sofferenza”, dai quali si attinge senza vergogna e che sono, invece, necessari per la Comunità, per la crescita sociale e civile di Villa Castelli.

Per questi motivi abbiamo deciso di abbandonare l’Aula ed i lavori del Consiglio Comunale, soprattutto, dopo aver ascoltato il tentativo di giustificazione di un Sindaco che si è detto soddisfatto di aver organizzato il Carnevale Estivo. Certo, con i soldi sottratti alle famiglie bisognose, alla Cultura, allo Sport. E di un Assessore al Bilancio che ha cercato di spostare l’attenzione a situazioni del passato dimenticando, però, che oggi ci sono loro ad amministrare dovendo, quindi, dare conto alla cittadinanza del loro operato.

Questo modo di amministrare la cosa pubblica non ci appartiene. Un Ente fa già fatica a far quadrare i conti per mantenere l’ordinaria amministrazione. Le feste durano poche ore, i servizi essenziali ed importanti alla città dovrebbero essere quotidiani. Se nell’Antica Roma si governava con il panem et circenses per ottenere consensi a Villa Castelli questo tentativo sta portando solo frivoli giochi mentre il pane è stato tolto alle Famiglie indigenti.
Lucia Trinchera e Pietro Franco – Consiglieri Comunali “Lega Salvini Premier” Villa Castelli

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